E’ partita in mattinata dalla riviera ionica, con un autobus, la prima missione umanitaria dell’Associazione dei Volontari della Protezione Civile di Furci Siculo che giungerà al confine tra Polonia e Ucraina.
Saranno consegnati aiuti umanitari ed accolte 70 persone, tra donne e bambini, sul mezzo che rientrerà in Sicilia nell’imminente weekend.
La missione è stata fortemente voluta dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani a cui appartengono Furci Siculo, Antillo, Casalvecchio Siculo, Forza D’Agró, Limina, Mandanici, Pagliara, Roccafiorita, Roccalumera, Sant’Alessio Siculo e Savoca che difatto hanno sponsorizzato l’intera spedizione.
I seguenti comuni hanno dato la disponibilità ad accogliere, previo disposizione ed iter interni da prefetto, le 70 persone, tra donne e bambini.
L’ Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani ha stanziato 4mila euro per la missione umanitaria e ciascun singolo comune appartenente all’Unione ha inoltre donato un ulteriore contributo di 1250€ per un totale di circa 18.000 euro, al fine di aiutare gli sfollati ucraini e per consegnar loro viveri, coperte, medicinali e kit igienici.
Per la Protezione Civile partiranno Stefano Morales, coordinatore gruppo Furci Siculo e referente provinciale Messina Dipartimento Nazionale Volontariato Protezione Sicilia, Lina Crisafulli ed Erbin Turriciano.
Assieme a loro l’ucraina Lilia Osipenko, moglie di Max Herasimenko, che opererà da interprete.
Intanto dalla Riviera Jonica è partito il terzo furgone di aiuti umanitari, dal punto di raccolta ScevaShop, ad opera della stessa Lilia Osipenko e del marito Max Herasimenko. I precedenti aiuti inviati sono stati già consegnati in Ucraina da volontari nelle località di Kitsman, Clivodin, Chernivtsi e Kharkiv.
