Spettacoli

Il “Nelson Mandela” palcoscenico per giovani artisti talentuosi

Suggestiva serata all’insegna dell’incanto della musica e della promozione dei giovani talenti, al teatro Nelson Mandela di Misterbianco, quella dedicata al 3° Concorso Musicale Internazionale (2024) fortemente voluto dai Lions “Valle dell’Etna” alla presenza del sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, dell’assessore alla cultura Dario Moscato, del responsabile della direzione artistica del Teatro Nicola Abbadessa e delle autorità lionistiche.
Il fascinoso evento è nato soprattutto dall’entusiasmo e dal sostegno dei Presidenti dei Club: Catania Vallis Viridis (Maria Schillaci), Catania Host (Maurizio Nicolosi), Catania Gioeni (Paolo Stella), Misterbianco (Giuseppina Licciardello), Catania Val Dirillo (Maria Amoroso), Catania Brancati (Diana Di Ruggiero), Catania Porto Ulisse( Claudio Leotta), Catania Alcantara (Alberto Asero), Catania Ovest (Salvatore Arcerito), Acicastello Riviera dei Ciclopi (Francesco Bagnato), Catania Riviera dello Ionio (Maria Ausilia Gemma), Catania for an Absolute (Tania Occhipinti), Faro Biscari (Cataldo Paradiso), Acireale (Arcidiacono Rosario), Catania Mediterraneo (Donata Galeardi), Lampedusa (Genni Caranna), Zafferana Etnea (Agata Cirelli), Catania Est (Norma Viscusi), Adrano Bronte Biancavilla (Graziella Portale), Catania Etna (Giovanna D’Amico), Giarre Riposto (Giuseppe Camarda), Catania Lago Di Nicito (Alessandro Romano), S.Agata li Battiati (Massimiliano Di Giacomo), Acitrezza Verga (Sebastiano Barchitta).
La conclusiva prova finale seguita dalla premiazione è stata magistralmente condotta sotto la direzione artistica della professoressa Maria Schillaci, docente di pianoforte presso il Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, nonché parte in causa come presidente del Lion Club Vallis Viridis.
Con grande, meritatissimo, orgoglio ha dichiarato nell’intervista concessa al nostro giornale di essere felice per aver dato a giovani (fino a 45 anni, ma anche piccolissimi) artisti emergenti “di tutto il mondo” questa preziosa opportunità di farsi conoscere, di mettersi alla prova e soprattutto (è lo scopo dei grandi maestri!) di incentivare le loro passioni.
La risposta -in presenza e on line- è stata immediata.
A livello nazionale e internazionale (Cina, Giappone, USA, Iran) hanno aderito circa 300 candidati: un grande successo e un importante ‘focus’ sulla Sicilia!
A questo proposito la professoressa Schillaci ha voluto sottoporre alla “indispensabile e doverosa” attenzione di tutti la commovente storia di una concorrente, vincitrice del primo premio con borsa della categoria ‘Canto lirico’, ex aequo con Martina Scuto e Xio qui Fan (Cina): il soprano Maral Shirvali che ha eseguito dall’opera ‘Turandot’ “Signore, ascolta”.
Questa giovane iraniana (23 anni) riesce fortunosamente e tra mille difficoltà a venire in Italia per studiare, prima pianoforte e poi lirica, perché nel suo paese, in Iran, “la musica è bandita per le donne”.
Il racconto della sua ‘avventura’ si riempie di dettagli nell’intervista concessa dalla stessa Maral Shirvali: “È stato mio padre che comprendendo l’amore per il canto che sentivo dentro di me ha, teneramente e con molto coraggio, deciso di trasferire tutta la famiglia in Italia per venire incontro alla mia passione e darmi un futuro che mai avrei avuto nel mio paese. È stata la mia fortuna. Sì certo in Iran potevo cantare, ma solo davanti a donne: nemmeno mio padre poteva essere presente (avrebbe poi assistito ai miei spettacoli solo alla Scala e al Metropolitan). Assolutamente vietato esibirsi davanti agli uomini. Pensate che abbiamo allestito la “Carmen”, ma con donne vestite da uomini e solo per un pubblico femminile. Lo sò sembra assurdo, ma questa è la realtà nel mio paese…”.
Tutto questo accadeva mentre un’altra giovane musulmana, Saman, veniva uccisa in Italia dai suoi stessi genitori solo perché voleva sposare il giovane che amava…
Quanta strada ancora da percorrere…
Oltre ai solisti, ai gruppi e alle orchestre scolastiche si sono esibiti anche alcuni vincitori de “La melodia accarezza l’anima” dedicato al tema internazionale ‘Lions Changing World’ con la partecipazione di alcuni istituti comprensivi.
Questo il programma della prova finale:
Ambra Beatrice, F. Kreisler– Pugnani (allegro)
Elvira Garces Guerriero, J.S. Bach Minuetto in la minore
Ottetto di Saxofoni (I.C. Saponara) P. Grosso Octet
E. Alaimo, S. Cataldo, G. Bongiorno, A.Vivaldi Trio estratti da “La Follia,
Spartà Gianluca, F. Chopin Studio op. 10 n.
Mangiameli Maria Lucia, M. Meyer Fantasie Sonata op.17 (II mov.)
Pastorina Enrico, A. Barrios Danza Paraguaja
Pino Emanuele, R. Schumann dal Carnevale di Vienna (II e V)
Fiorenza Antonio, J. N. Hummel Concerto in mi b. magg. (3° Tempo)
Caristia Lorenzo, L.v. Beethoven Sonata op.31 n. 3 (II mov.)
Xiao qi Fan, G. Puccini da La Bohéme Valzer di Musetta (China)
Rapisarda Dario, M.Cantali , Pistone, Brahms Trio op.40 ( IV mov. )
Cammarata Andrea, F.Chopin studio op.10 n.1
Scuto Martina, Gounod-Faust “Aria dei gioielli”
Palmeri Riccardo, F. Ries Perpetuum mobile op.34 n.5
Shirvani Maral, G. Puccini da Turandot “Signore, ascolta” (Iran)
Bellini Clarinet Quartet, Quartetto Max Duboi
Episcopo Antonella, P. Sarasate da Fantasia sulla Carmen,op 25: “Aragonaise”
Vulcanica Brass Ensemble, Gerswin Rhapsody in blue
Accompagnatore al pianoforte: Alistair
A selezionare i primi premi per le categorie delle diverse sezioni (Musica da camera, Musica d’insieme, Pianoforte, Canto lirico, Giovani talenti), e i destinatari delle borse di studio è stata la giuria presieduta dal maestro Piero Di Egidio, direttore del Conservatorio di Fermo che ci ha esternato la sua grande soddisfazione per aver collaborato “a questo Concorso di altissimo livello, riconosciuto in ambito nazionale e internazionale, un ottimo trampolino di lancio pe il decollo delle carriere di giovani artisti”.
Giovanissimo è stato, infatti, il vincitore ‘assoluto’ (categoria ‘archi): il violinista dodicenne Riccardo Palmeri, cui è stata assegnata anche una borsa di studio di 1000 euro; candidamente ci ha confessato che in realtà avrebbe voluto esibirsi con un brano diverso ma, consideratolo troppo lungo, lo ha sostituito con un altro che porta avanti da tre anni: F. Ries, Perpetuum Mobile op. 34 n. 5.
A conclusione dell’incantevole serata ripetuti applausi hanno confermato il gradimento del pubblico, mentre la ‘maestra’ Schillaci, centro motore della manifestazione, ha reiterato i ringraziamenti ai 24 Lion Club che, con questo Concorso, hanno continuato a coltivare le occasioni per incentivare la passione nei giovani.

Foto e video di Lorenzo Davide Sgroi

Articoli correlati

Back to top button