Eccellenze

I pupi siciliani sbarcano in Grecia

I pupi siciliani sbarcano in Grecia a raccontare le geste di greci e troiani in un libero adattamento dell’Iliade di Omero che porta la firma di Mimmo Cuticchio, noto puparo ed erede della tradizione dei cuntisti siciliani.
L’Istituto Italiano di Cultura di Atene, in collaborazione con la Scuola Italiana di Atene, l’Associazione Letteraria Parnassos e il Laboratorio per l’Arte e la Parola dell’Università Nazionale Capodistriana di Atene, propone “L’Iliade o sia il riscatto di Priamo” di Mimmo Cuticchio dell’Associazione “Figli d’Arte Cuticchio di Palermo”.
Nello spettacolo l’epica si fonde con il contemporaneo. Entrano in azione nuovi pupi basati sulle figure dei greci e dei troiani, sempre però rispettando quei canoni tradizionali che la famiglia d’arte si tramanda di generazione in generazione.
Analogamente nella colonna sonora, creata appositamente per lo spettacolo, strumenti antichi e moderni accompagnano in una progressione dialettica i fatti rappresentati, seguendo i ritmi di improvvisazione tipici del teatro di figura.
L’ira di Achille è una messa in scena con i pupi pensata non per il piccolo boccascena ma per il grande palcoscenico. L’azione si svolge su tre piani scenici: gli uomini/pupi, i sacerdoti/pupari e gli dei/attori.
Giacomo Cuticchio ha scritto appositamente la suite musicale per lo spettacolo, ideato, montato e diretto dal padre Mimmo.
Paride, figlio di Priamo, re di Troia, rapisce Elena, moglie di Menelao, re di Sparta. I greci si riuniscono e decidono di dichiarare guerra ai troiani. Comandante in capo viene eletto Agamennone, re di Micene e fratello di Menelao. Tra i guerrieri ci sono i valorosi Ulisse, Aiace Oileo, Aiace Telamone, Antiloco, Diomede, Menelao, Nestore, Patroclo, Achille e l’indovino Calcante.
Le navi greche approdano sui lidi di Troia, lungo tutta la costa. Il re Priamo riunisce i suoi numerosi figli e i suoi alleati e affida il comando della difesa della città al primo- genito Ettore.
L’assedio di Troia dura nove anni. I greci, quantunque numerosi, non riescono ad avvicinarsi alle alte mura della città. Al decimo anno, Crise, sacerdote di Apollo, si presenta da Agamennone per riscattare la figlia Criseide, che era stata assegnata al re di Micene durante la spartizione di un bottino.
Ma Agamennone rifiuta e lo allontana brutalmente. Il sacerdote Crise prega dunque il dio Apollo di punire l’arroganza dei greci e così Apollo scaglia le frecce della peste sul campo acheo: per 9 giorni muoiono armenti e uomini. Al decimo giorno, Achille chiede di riunire il consiglio.

“L’Iliade o sia il riscatto di Priamo” in scena il 22 gennaio.

Adattamento scenico e regia: Mimmo Cuticchio
Con: Giacomo Cuticchio, Tania Giordano, Giuseppe Graffeo, Elisa Puleo.
Musiche: Giacomo Cuticchio eseguite dal Giacomo Cuticchio Ensemble.
Scene: Marco Incardona.
Costumi: Tania Giordano.
Luci: Marcello D’Agostino.
Produzione: Figli d’Arte Cuticchio.

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