Alfonso Alaimo, coordinatore regionale per la Sicilia di Alternativa Popolare, durante l’evento di presentazione del progetto “Il processo democratico in azione” presso il Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, a Messina, ha condiviso le sue emozioni e le motivazioni che spingono lui e il suo partito a candidarsi alle elezioni di giugno.
“Le emozioni sono sicuramente molteplici perché la competizione è veramente avvincente. Per chi ama la politica, partecipare a una corsa elettorale è sempre qualcosa di emozionante – ha dichiarato Alaimo aggiungendo una critica al sistema politico degli ultimi trent’anni – Viviamo quello che io non esito a definire un Medioevo della politica.
La critica di Alaimo è diretta ad una classe politica che, a suo dire, è più interessata a mantenere le proprie posizioni di potere piuttosto che a risolvere i reali problemi del territorio e della cittadinanza. “Noi vogliamo rompere questa continuità – ha spiegato – e provare a reimpostare il ragionamento politico su dei canoni e su dei criteri che siano quelli del popolarismo europeo”.
Alaimo sottolinea l’importanza della partecipazione attiva di tutti i cittadini alle dinamiche politiche, favorevole a quelle che definisce le “palestre della politica” rappresentate dalle segreterie dei partiti. “Confrontandoci sul territorio giornalmente, possiamo cominciare ad affrontare, e poi risolvere, le istanze dei cittadini” – ha dichiarato evidenziando anche il valore importantissimo dei movimenti giovanili e della politica all’interno delle scuole, sia come materia di studio che come pratica.
Nella foto: Alfonso Alaimo, coordinatore regionale per la Sicilia si Alternativa Popolare
