Sociale

Una cima blu e una veleggiata per un mondo senza bullismo

Tre cime blu, annodate insieme in un unico nodo, per costruire un’unica cima blu, simbolo della lotta al bullismo e cyberbullismo a cura degli studenti, istituzioni e amministrazioni comunali di Riposto, Giarre e Mascali ed una veleggiata di sensibilizzazione per un mare senza bullismo. Questa è stata la mission della manifestazione “Navigare insieme una cima contro il bullismo”, ideata e portata avanti, con grande tenacia dalla LNI, sezione di Riposto, in collaborazione con il Marina di Riposto e con il gratuito patrocinio dei tre comuni ionici.

A dare il benvenuto ai ragazzi erano presenti: in rappresentanza dell’a.d. del Marina Mario Zappala, il direttore Leo Biasi. Gli assessori alla P.I e Pari Opportunità Elisa Torrisi e allo Sport Carmelo D’ Urso, del Comune di Riposto; del Comune di Mascali Veronica Musumeci, accompagnata dal presidente del Consiglio Paolo Verzì, l’assessora alla P.I e PP. OO Antonella Santonoceto e l’assessora ai Servizi sociali Giusi Savoca del Comune di Giarre. Presente, inoltre, una delegazione di ragazzi speciali delle comunità giarresi. Tante le autorità militari presenti: la dott.ssa Simona Foscolo, commissario capo Commissariato di Acireale, Corrado Fatuzzo, già primo dirigente della Polizia di Stato, il dirigente tecnico della Polizia Postale, Letterio Freni,  il maresciallo D’Orta ed il brigadiere Barbagallo per la Gdf Riposto, il t.v Diletta Volpe, comandante Cp di Riposto, che hanno parlato agli studenti. Presente il presidente dell’Associazione Vittime Unite Daniele Sofia.

“Vorrei ringraziare, innanzitutto, il Presidente Ballistreri per aver organizzato questa conferenza e per essere sempre una persona che pone grande attenzione per i temi sociali, unendoli all’importante attività svolta dalla Lega Navale, sia per gli iscritti che per tutti i cittadini. Vorrei anche salutare le Autorità presenti, le delegazioni degli studenti e – non ultimo – il Circolo Velico di Marina di Riposto, che si è prestato ad ospitare l’evento proponendo attività marinare utili alla “Navigazione”. A tutti gli attori va la mia incondizionata stima, per lo spirito di servizio con cui ci si mette a disposizione della società. È proprio grazie a questa sinergia che si crea che possiamo pensare di raggiungere obiettivi che nel lungo termine possano aiutarci a debellare l’odioso fenomeno del bullismo e del cyberbullismo. Con l’avvento della tecnologia e la diffusione sempre più ampia delle piattaforme online siamo chiamati a riflettere su come possiamo costruire un futuro digitale sicuro e privo di violenza. Il cyberbullismo è una minaccia che si nasconde dietro lo schermo e che può avere conseguenze devastanti sulla vita delle persone. Dobbiamo affrontare questa sfida insieme, impegnandoci a creare un ambiente online rispettoso e inclusivo per tutti. La lotta contro il cyberbullismo richiede sforzi congiunti da parte di genitori, educatori, responsabili politici e piattaforme online. È fondamentale promuovere la consapevolezza su questo problema, educare gli individui sulle conseguenze delle loro azioni online e implementare politiche e leggi efficaci per affrontarlo”.

Sono alcuni dei passi, con cui, in una lettera inviata alla sezione di Riposto di LNI, la senatrice  Cinzia Pellegrino, Coordinatore nazionale del Dipartimento tutela Vittime e nella Commissione straordinaria per la promozione e la tutela dei diritti umani al senato, ha  plaudito all’ iniziativa sinergica  anti bullismo.

La manifestazione, ha visto coinvolti studenti degli Istituti comprensivi di Riposto, Mascali e il I° e il III° I.C di Giarre, per celebrare sinergicamente, la Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, dal titolo “Navigare insieme… una cima blu senza bullismo”, aderendo, così, alla campagna di sensibilizzazione che va sotto il claim “Il Nodo Blu contro il Bullismo”.

I ragazzi, alla presenza delle autorità cittadine, istituzioni e dirigenti scolastici, hanno insiemeannodato delle cime blu, in rappresentanza dei Comuni di riferimento, formando un unico nodo in comune tra i Comuni, dopo avere appreso, da parte degli istruttori LNI, l’arte dei nodi marinareschi.

 Protagonisti della cerimonia, una delegazione di venti alunni, in rappresentanza    degli istituti comprensivi partecipanti, diretti dai dirigenti: Cinthia D’ Anna, Marisa Brancato, Rossana Maletta, Betty Scilipoti Tiziana D’ Anna e Rosalba Mingiardi.  Speciali assistenti alla navigazione ed ai laboratori di LNI, sono stati gli alunni dell’ITN “L.Rizzo”. La cima blu simbolo della lotta al bullismo è stata benedetta da padre Daniele Raciti, parroco delle chiese Madonna del Carmelo e San Giuseppe.

Si è trattato di una giornata di informazione, sul ruolo di LNI, che ha allestito un gazebo informativo per dispensare nozioni di arte marinaresca. La stessa sezione di LNI, è occupata, inoltre, della diffusione della “Carta dei valori” della L.N.I.  (Accoglienza, Solidarietà, Sostenibilità, Lealtà, Rispetto, Disponibilità, Amore per il Mare, Appartenenza, Competenza e Rispetto), distribuendo spillette e braccialetti dal nodo blu, ai partecipanti).

I temi del bullismo e del cyberbullismo sono stati affrontati in maniera esaustiva, con relazioni impreziosite da esempi, casi e norme dal dirigente tecnico della Polizia Postale, dott. Letterio Freni e dal già primo dirigente della Polizia di Stato, Corrado Fatuzzo.

La conclusione della giornata è stata affidata ad una veleggiata di sensibilizzazione, dove gli alunni ed i ragazzi speciali sono stati imbarcati sulle barche di LNI, navigando insieme in un mare senza bullismo. Infine con il colore antibullismo, il blu, sono stati illuminati i prospetti principali dei rispettivi Palazzi di città di: Riposto, Giarre e Mascali, per prevenire e contrastare questa forma di violenza, in ogni sua forma.

“Plaudo all’iniziativa della sezione ripostese della Lega Navale Italiana – ha detto Davide Vasta, primo cittadino ripostese, in una nota- che accende i riflettori su un tema, come quello del bullismo, purtroppo largamente diffuso. Ogni attività volta alla sensibilizzazione del fenomeno è sicuramente importante per approfondirlo e conoscerlo meglio. Tematiche come queste meritano grande attenzione, non solo nelle scuole, per aiutare noi adulti a decodificare meglio i segnali di sofferenza dei nostri giovani e offrire loro tutto il supporto necessario”

 Il sindaco Leo Cantarella, congiuntamente alle assessore Savoca e Santonoceto hanno dichiarato: “Insieme perché contrari a qualsiasi forma di prevaricazione dove il termine bullismo viene prevalentemente usato in ambito scolastico ma riguarda tutti gli atteggiamenti di intimidazione di qualcuno in qualsiasi ambiente”.

Il sindaco Messina di Mascali ha commentato: “Una occasione in cui le Istituzioni hanno fatto rete, per costruire un’alleanza educativa concreta e significativa, con una mission urgente: offrire ai ragazzi e ai giovani la possibilità di utilizzare al meglio internet, un ‘grande fratello’ potenzialmente utile, ma anche pericoloso: è un contenitore in cui possono proliferare fenomeni di violenza o di cyberbullismo. Fondamentale il ruolo della famiglia, che è il primo centro educativo per eccellenza, che la scuola ha il dovere di affiancare, ma che non può e non deve sostituire”.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Ballistreri e dai soci di LNI, impegnati in questa sinergica operazione di sensibilizzazione. “Abbiamo formato i nostri paladini contro il bullismo, insigniti di uno speciale distintivo, una spilletta corredata dalla carta dei valori che li rende consapevoli del problema e li sprona a denunciare”. 

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