Giugno 12, 2026 10:47

Rosanna Fallico

Writer & Blogger

A Catania la terza edizione di “Lady Amarena Junior”

Si è svolta presso l’Istituto alberghiero IPSSEOA “Karol Wojtyla” di Catania, la terza edizione di “Lady Amarena Junior 2026” ideata e promossa da Nicola Fabbri, Amministratore Delegato di Fabbri 1905, per valorizzare il talento delle aspiranti bartender, con un’attenzione speciale alle studentesse degli istituti alberghieri. “Lady Amarena Junior” è un concorso e nel contempo un’esperienza formativa che accompagna gli studenti nell’acquisizione, non solo di competenze tecniche, ma anche di abilità sociali, etiche e civiche.

Le studentesse di nove istituti professionali siciliani hanno gareggiato dando prova di creatività e padronanza tecnica presentando alla giuria i loro originali cocktail analcolici preparati con sciroppi Fabbri e l’iconica Amarena. La vincitrice della terza edizione del concorso, proviene dall’ I.I.S.S. “Salvatore Pugliatti” di Taormina , si chiama Anna Dinuzzo, ha 17 anni, ed è una studentessa del quarto anno dell’istituto alberghiero, incoronata nuova “Lady Amarena Junior” da Nicola Fabbri che ha assistito personalmente alla competizione. Ha conquistato il titolo di bartender più promettente, grazie al cocktail analcolico “Purple Butterfly”, a base di sciroppo di Amarena Fabbri, latte di mandorla, butterfly pea tea, centrifugato di more e sciroppo di vaniglia, decorato con Amarena Fabbri, Macaron all’amarena e corallo di isomalto. Con la vittoria, la nuova “Lady Amarena Junior”, avrà la possibilità di esibirsi durante la finale internazionale di “Lady Amarena”, che si terrà a fine estate a Bologna. Ad aggiudicarsi il secondo posto, Ileana Miriam Paternò, di Enna, mentre il terzo posto è stato assegnato ad Arianna Pannuccio, proveniente da Messina.

“Lady Amarena Junior”, dalla scorsa edizione è diventata anche una competizione a squadre aperta anche ai talenti maschili, he l’obiettivo il promuovere l’arte dell’ospitalità nella sua interezza, un ecosistema sinergico dove la cucina, guidata dallo chef, incontra l’accoglienza impeccabile della sala, creando un’esperienza memorabile. Alla luce di ciò sono stati assegnati quattro premi speciali alle categorie: “Miglior decorazione”, “Miglior food pairing”, “Miglior english speech”, l’intero concorso si è infatti svolto in lingua inglese, requisito fondamentale per eccellere nelle professioni e il riconoscimento alla “Miglior locandina marketing”, che premia le abilità nell’ambito della comunicazione.

La competizione ideata e promossa da Nicola Fabbri è stata preceduta dalla conferenza stampa della terza edizione di “Lady Amarena Junior 2026, presso l’Istituto alberghiero IPSSEOA Karol Wojtyla di Catania, nella quale si è voluto evidenziare  che  “Talento, consapevolezza e responsabilità sociale” sono tre pilastri fondamentali. Valori che oggi rappresentano una bussola indispensabile per le nuove generazioni. Il talento deve restituire il legittimo ruolo e dignità ad ognuno, la consapevolezza nelle proprie capacità deve accompagnarsi all’empatia e unite alla responsabilità, creano una leadership inclusiva e un futuro più umano

L’incontro ha visto la partecipazione di figure di rilievo istituzionale, quali : la Dirigente Scolastica Prof.ssa Rita Donatella Alloro, il presidente del consiglio di istituto Avvocato Salvo Cannata, il Vicesindaco di Catania e Assessore all’Ambiente ed Ecologia il Dott. Massimo Pesce, l’ Assessore alle Pari Opportunità l’Avv. Viviana Lombardo, l’Assessore ai Servizi Sociali l’ Avv. Serena Spoto,  confermando la responsabilità sinergica tra istituzione, servizio educativo e responsabilità sociale,  per restituire speranze e fiducia, valorizzare la propria terra, investire sul futuro affinché i giovani possano riappropriarsi del proprio territorio. È un concorso legato al mondo del beverage, ma soprattutto un progetto, che educa ad un’idea diversa di consumo, una cultura fondata sulla consapevolezza, sulla qualità e sul rispetto di sé, mirando a formare un consumatore critico e un bevitore responsabile. La scuola svolge un ruolo fondamentale: non solo trasmette competenze tecniche, ma forma una nuova generazione di professionisti capaci di promuovere uno stile di vita sano e responsabile.

Altro elemento centrale della conferenza stampa è stato la valorizzazione della figura femminile, in una condizione di stereotipi di genere persistenti “Lady Amarena” rappresenta un indizio chiaro e significativo di un cambiamento: riconoscere il talento delle donne, la competenza,  per costruire un contesto professionale più equo e inclusivo.

I temi sono stati moderati dalla prof.ssa Patrizia Seminerio,  organizzatrice dell’evento e referente cultura, mentre gli approfondimenti tematici sono stati affidati e curati dai relatori, che col loro prezioso contributo e la qualità degli interventi hanno permesso di approfondire temi che hanno offerto un’ampia prospettiva.

Il Dott. Nicola Fabbri Amministratore Delegato di Fabbri 1905, ha evidenziato il valore culturale e sociale dell’iniziativa riservato alle barlady, rimarcando la professionalità femminile. Rievoca gli eventi della famiglia Fabbri, una storia nata nel 1905, quando Gennaro Fabbri rilevò una vecchia drogheria che divenne la  «Premiata Distilleria Liquori G. Fabbri», oggi conosciuta come «Fabbri 1905». NegliAnni ‘20 la produzione si allargò per creare buonissimi sciroppi, sia alcolici che non. Nacque così il prodotto più famoso: la «Marena con frutto», ispirato alla ricetta della moglie Rachele Buriani, la donna che trasformò un’intuizione  nella celebre Amarena Fabbri. La lunga avventura imprenditoriale di successo, si tramanda da generazioni, simbolo di tradizione, innovazione e condivisione familiare, fino ad arrivare al Terzo Millennio.

Il Prof. Carmelo Licciardello, Docente referente concorso, consigliere nazionale  AIBES (Associazione Italiana Barman e Sostenitori) ha sottolineato l’importanza della preparazione professionale, dell ospitalità e della cultura dell accoglienza.

La Dott.ssa Antonella D’Angelo, Medico Radiologo Senologo, direttivo ANDOS, Associazione Nazionale Donne Operate al seno. Nel corso del suo intervento, la dottoressa ha affrontato il tema della prevenzione del tumore al seno, evidenziando limportanza della diagnosi precoce e delleducazione sanitaria già in età giovanile, ribadendo il valore della prevenzione come forma concreta di tutela della salute, della vita e del benessere femminile.

Patrizia Fumagalli, Istruttrice di Yoga, esperta Coaching Oncologico, direttivo ANDOS Catania, ha posto lattenzione sul benessere interiore, sul valore delle competenze relazionali e sull’importanza del sostegno umano ed emotivo nei percorsi di cura e rinascita personale.

Presente anche la Dott.ssa Antonella Caltabiano, presidente regionale “Telefono Rosa Sicilia”, punto di riferimento in tutta l’isola, impegnandosi nella lotta contro la violenza sulle donne. Affronta il delicato problema della “violenza di genere” e della “violenza assistita” sui minori.  Particolare attenzione all’iniziativa “Stanza Zero”, in collaborazione con il Telefono Rosa, rivoluzionaria perché trasforma un luogo sicuro come la scuola in uno spazio protetto di ascolto e denuncia.

La Dott.ssa Elda Ferrante, psicologa esperta in psiconcologia , vicepresidente Cooperativa Sociale Freudiana, si riallaccia alle varie tematiche e riesce a elaborare una sintesi perfetta degli argomenti. Ha elogiato la sensibilità femminile, l’estetica, la cura del dettaglio che rende tutto pregiato, anche l’imperfezione e l’errore hanno un “margine di accettazione”, sono parte integrante di un processo di apprendimento e miglioramento. Ricordando il nome delle figure femminili più influenti e famose nel mondo del bartending e della mixology internazionale, ha concluso con il significativo slogan: Bancone non barriera, ma spazio di libertà”, per promuovere l’inclusione oltrepassando i limiti.

A seguire la prof.ssa Patrizia Seminerio,  ha presentato Andrea Perla rappresentante di istituto e presidente commissione legalità alla consulta, dà voce a tematiche della comunità studentesca. Gionni Allegra, del gruppo dei Lautari, ha donato la sua arte con chitarra e voce, creando un’atmosfera di autentica magia e profonda sicilianità. Fondamentale anche il contributo dei docenti coinvolti, degli studenti che presso la sala ristorante hanno curato l’ospitalità con un cocktail, ulteriore testimonianza della qualità formativa dellIstituto. Laccoglienza degli ospiti e lorganizzazione dellAula Magna sono state curate dalla Prof.ssa Fiamingo Milea.

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