Who wants to live forever?

“Who wants to live forever? Who wants to live forever? Forever is our today!”.
Durante un incontro internazionale, una telecamera ha captato una conversazione tra Vladimir Putin e Shi Jing Ping sui progressi della scienza per allungare indefinitamente la vita umana.
Questa conversazione può essere letta da due differenti prospettive. Alcuni hanno visto in questo dialogo l’interesse di due dittatori per trovare un sistema per vivere eternamente. Altri, da una prospettiva più modesta, sottolineano come i due politici siano effettivamente molto incuriositi ed informati dai progressi di quegli scienziati che propongono il transumanesimo e il post-human.
Da oltre vent’anni, infatti, uno spettro si aggira per il mondo: il transumanesimo. Da oltre vent’anni molti gruppi di scienziati sono inquadrati come sostenitori del post-human e il transumanesimo. Sostengono che l’umano va superato e propongono l’applicazione dell’informatica, dell’intelligenza artificiale, della genetica e delle neuroscienze per costruire un essere umano nuovo, post-umano.
Esistono già uteri artificiali per realizzare una gestazione extra-uterina, un po’ come quello che si vede nella trilogia di Matrix. Ci sono notizie ufficiali della realizzazione di embrioni-chimera, ossia di embrioni che hanno nel corredo cromosomico elementi provenienti da animali. I genetisti sono convinti che sarà possibile applicare terapie geniche intervenendo direttamente sul DNA. In questo modo si potranno debellare e curare malattie e allungare indefinitamente la vita umana. Alcuni studiosi sostengono che sia possibile scaricare il contenuto del cervello umano su un computer (mind-uploading). Altri propongono di impiantare chip nel corpo umano e permettere una più forte e penetrante ibridazione tra essere umano e rete, tra essere umano e macchina.
Questi interessanti argomenti sono oggetto del bellissimo saggio di Roberto Marchesini intitolato Post-human. Verso nuovi modelli di esistenza.
I transumanisti sono ormai presenti in tutto il mondo. Alcuni esponenti occupano incarichi dirigenziali in importanti università. Elon Musk già da molti anni è annoverato tra i transumanisti. Proprio per questo, le gerarchie ecclesiastiche ed intellettuali hanno formulato molte critiche nei loro confronti. Jurgen Habermas ha espresso molte riserve nei confronti dell’uso indiscriminato della genetica sugli esseri umani. Francis Fukuyama ha pubblicato un saggio fortemente polemico in cui sostiene che il transumanesimo è l’ideologia più pericolosa del XXI secolo.
È in corso un intenso dibattito e tutti i governanti del mondo sono molto informati e attenti.
R. Marchesini, Post-human. Verso nuovi modelli di esistenza, Bollati Boringhieri, Torino, 2002.
J. Habermas, Il futuro della natura umana. I rischi di una genetica liberale, Einaudi, Torino, 2010.
F. Fukuyama, L’uomo oltre l’uomo. Le conseguenze della rivoluzione biotecnologica, Milano, A. Mondadori, 2002



