Si avvicina l’appuntamento con Turisma 2026, in programma il prossimo 27 aprile 2026 alle ore 14:30 presso il Delta Hotels by Marriott di Giardini Naxos, evento che si conferma come uno dei principali momenti di confronto e co-progettazione sul futuro del turismo nel territorio.
L’iniziativa nasce all’interno di un percorso più ampio che, negli ultimi mesi, ha visto l’attivazione di momenti di ascolto e partecipazione attraverso un focus group e tre tavoli di co-progettazione, coinvolgendo istituzioni, operatori turistici, esperti e comunità locale.
I lavori si sono concentrati su tre grandi temi strategici: la difesa e rigenerazione del territorio; i nuovi modelli di consumo turistico;
- la governance del sistema turistico.
Obiettivo del percorso è quello di trasformare il confronto in proposte concrete, capaci di incidere realmente sullo sviluppo del comprensorio.
«L’edizione 2025 di Turisma ha rappresentato un punto di partenza importante, permettendoci di costruire un primo momento di confronto e di arrivare alla redazione del Manifesto per il Turismo Sostenibile» – dichiara Floriana Ippolito, Presidente del Centro Studi Turisma ETS.
Da quell’esperienza è nato il Centro Studi Turisma, con l’obiettivo di dare continuità al lavoro avviato e trasformare le idee emerse in progettualità concrete.
Oggi Turisma non è più solo un evento, ma un percorso che mette al centro comunità, territorio e futuro».
Il programma
La giornata del 27 aprile si articolerà in momenti di confronto, restituzione e dibattito:
Ore 14:30 – Accoglienza e registrazione partecipanti
Ore 15:00 – Saluti istituzionali
Ore 15:30 – Primo panel:
“Formare per trasformare: competenze e governance per il turismo che cambia”
Ore 16:45 – Secondo panel:
“Difendere, rigenerare, valorizzare: il nuovo equilibrio del territorio”
Ore 18:00 – Terzo panel:
“Ripensare il turismo: nuovi modelli di consumo e nuove destinazioni”
Ore 19:00 – Conclusioni
Nel corso dell’incontro saranno inoltre presentati i risultati dei tavoli di lavoro e attivate momenti di consultazione partecipata con il pubblico presente.
Turisma si conferma così come un format di sviluppo turistico e sociale dei territori, capace di unire ascolto, progettazione e azione, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa e duratura per il futuro del turismo regionale.

