Maggio 14, 2026 00:55

Rita Vinciguerra

Writer & Blogger

Siglato un Protocollo di intesa tra la Diocesi di Acireale e l’UDEPE di Catania

La Diocesi di Acireale e l’ Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Catania hanno firmato un Protocollo d’Intesa per rafforzare e collaborare sistematicamente nei programmi di rieducazione, assistenza sociale e inserimento lavorativo per le persone sottoposte a misure e sanzioni comunitarie. L’accordo mira a promuovere il volontariato riparativo e ne sottolinea la stretta correlazione con la tipologia di reato, l’esperienza individuale e le attitudini delle persone coinvolte, con l’obiettivo di avviare meccanismi di responsabilizzazione al fine si tradurre il danno e il comportamento criminale in atti concreti di cura e riparazione sociale. L’accordo mira a prevenire il distacco morale causato da bassa autostima e sensi di colpa, e a promuovere invece la motivazione al cambiamento, il senso di responsabilità e la possibilità di redenzione, affinché la punizione abbia una reale finalità rieducativa, assumendo un significato profondo all’interno di relazioni che contrastino il rifiuto, la negatività e la sfiducia. In tal modo parrocchie e organizzazioni pastorali potranno diventare spazi di accoglienza e sostegno, laboratori di autentica appartenenza e impegno civico, contribuendo ad accrescere la legittimità dei progetti inclusivi ideati e realizzati dall’UDEPE. Il vescovo, mons. Antonino Raspanti ha dichiarato: “Le parrocchie possono diventare luoghi di accoglienza e riscatto, dove il senso di colpa si traduce in impegno e cura del bene comune”. Maria Pia Fontana, direttore UDEPE di Catania, afferma che: “Questo Protocollo rafforza una visione di giustizia che educa e restituisce dignità. Il volontariato riparativo trasforma l’errore in responsabilità e occasione concreta di reinserimento nella comunità”.

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