Maggio 14, 2026 01:14

Giulietta Irene Gionfriddo

Writer & Blogger

Scenica Festival 2026, a Vittoria dieci giorni di teatro, circo e visioni: “Restare, immaginare, resistere”

Vittoria torna a essere un grande palcoscenico diffuso con la XVIII edizione di Scenica Festival, uno degli appuntamenti più attesi del panorama delle arti performative del Sud Italia. Dieci giorni di teatro, circo contemporaneo, musica, danza, performance site-specific e incontri che trasformeranno i luoghi storici della città in spazi di relazione, immaginazione e resistenza culturale.

«Di fronte a un mondo sempre più fragile — dove la terra frana, le certezze si infrangono e gli spazi di cultura sembrano svuotati delle loro funzioni — Scenica sceglie di opporre la forza del teatro vivo, del circo contemporaneo, della musica, dell’incontro tra generazioni e culture diverse. Non è una risposta. È un’ostinazione. Ed è, in fondo, la ragione più profonda per cui un festival come questo esiste», spiega Andrea Burrafato, direttore artistico del festival.

Realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, dell’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e del Comune di Vittoria, Scenica 2026, coinvolge 31 compagnie e artisti con oltre 60 repliche distribuite in dieci spazi ufficiali della città.

Dal Teatro Vittoria Colonna al Chiostro delle Grazie, dalla Sala delle Capriate “G. Molè” alla Piazza del Popolo, dal Palazzo Giudice Lanzon al Granaio Culturale in Piazza Enriquez, dalla Biblioteca Comunale alla Villa Comunale, fino alla Wunder Casa Teatro, cuore logistico del festival, sede dell’info point e della biglietteria, la città si apre alla scena contemporanea trasformando piazze e luoghi urbani in un’estensione naturale del palcoscenico.

Il programma attraversa linguaggi diversi: teatro di figura, nouvelle magie, circo contemporaneo, musica dal vivo, teatro di narrazione, performance urbane e laboratori aperti alla comunità.

Tra i punti di forza dell’edizione 2026 spiccano numerose anteprime nazionali.

Il 23 maggio alla Wunder Casa Teatro debutta Sutta Scupa di Babel/Sutta Scupa, spettacolo che torna a vent’anni dalla sua creazione originale raccontando l’attesa infinita di due disoccupati sospesi in una sala d’attesa governata da una voce simile a un’intelligenza artificiale.

Il 27 maggio al Teatro Vittoria Colonna arriva Capolinea di Lamerimè, vincitore del Premio SceniCall 2026, un lavoro di circo contemporaneo tra trapezio aereo, marionette e maschere.

Attesa anche per La Vertigine del Desiderio di Giacomo Costantini / El Grito, nuovo work in progress che fonde teatro, magia e circo, e per il live di Vincent Migliorisi che intreccia elettronica e world music.

Accanto alle anteprime, arrivano a Vittoria produzioni premiate nei principali festival internazionali: Hang Up dei Les Diptik, vincitore del Premio Svizzero delle Arti Sceniche 2020, Let’s Twist Again! dei Black Blues Brothers, Porte-à-Faux del Théâtre Circulaire e Heinz Baut dell’artista Julian Bellini.

Il festival prende avvio il 17 maggio con un’anteprima affidata al 4e33 Creative Ensemble, laboratorio di improvvisazione e composizione musicale diretto da Alessandro Nobile, mentre l’inaugurazione ufficiale è fissata per il 22 maggio al Teatro Vittoria Colonna con Prometeo, produzione PoEM diretta da Gabriele Vacis.

Partendo dal Prometeo incatenato di Eschilo, lo spettacolo riporta il mito al presente trasformando il dono del fuoco in una riflessione sul rapporto tra sapere, tecnologia e potere. La stessa giornata vedrà anche la musica itinerante dei Rusty Brass e il live elettronico degli Orange Mun alla Wunder Casa Teatro.

Il 31 maggio la chiusura del festival sarà affidata alla sezione Raccordi, progetto dedicato ai temi dell’immigrazione, dell’integrazione e della convivenza tra i popoli.

Alla Villa Comunale si alterneranno Let’s Twist Again! dei Black Blues Brothers, il concerto dei Fusaifusa e le ultime evoluzioni di Heinz Baut, mentre al Teatro Vittoria Colonna la chiusura ufficiale sarà affidata a La Zona Blu della compagnia Kepler-452, lavoro documentario nato dall’esperienza a bordo delle navi di soccorso nel Mediterraneo centrale.

Una sezione che conferma come Scenica non sia soltanto un festival di spettacoli, ma un vero progetto culturale radicato nel territorio.

Accanto al cartellone principale trovano spazio laboratori, mostre, incontri e iniziative sociali. Dal Laboratorio di Sguardo curato da Michele Pascarella alla Maratona Fotografica a cura del Circolo Fotografico Asa25, fino a “Un caffè con l’artista”, appuntamento quotidiano alla Wunder Casa Teatro per favorire il confronto diretto tra pubblico e artisti.

Previsti anche l’incontro con Gabriele Vacis e la compagnia PoEM, il laboratorio fotografico Impressione Collettiva a cura di Giorgio Salimeni/CESURA e gli eventi dedicati alla lettura con “Nati per Leggere”.

Informazioni utili

Scenica Festival si svolgerà dal 22 al 31 maggio 2026, con anteprima il 17 maggio.

Biglietteria e infopoint presso la Wunder Casa Teatro, in via Principe Umberto 67-71 a Vittoria.

I biglietti variano da 6 a 15 euro, con riduzioni under 19 e carnet scontati per chi acquista almeno sei spettacoli. Numerosi gli eventi gratuiti negli spazi urbani.

Prevendita online dal 4 maggio sul circuito LiveTicket.

in questo articolo

condividi

CONTATTI

ABOUT US