Inaugura oggi, alle 16:30, la quinta edizione de “La via del Barocco”, la prestigiosa kermesse culturale che fino a domenica 20 settembre metterà al centro la valorizzazione del patrimonio storico di Acireale.
Promossa in prima linea dai rappresentanti dell’associazione “Città domani”, guidata dal presidente Massimiliano Tropea, la manifestazione mira a rilanciare e accendere i riflettori su via Dafnica e piazza Pasini, due degli scorci più suggestivi, antichi e ricchi di storia del centro acese.
L’evento è stato presentato ufficialmente ieri nel corso di una conferenza stampa istituzionale tenutasi nella Chiesa di Gesù e Maria.
All’incontro sono intervenuti il sindaco, Roberto Barbagallo, il parroco di San Michele Arcangelo e San Giuseppe, don Marcello Pulvirenti, e l’assessore Francesco D’Ambra, il cui prezioso sostegno si è confermato, anche quest’anno, un pilastro fondamentale per la riuscita dell’iniziativa. Presente la consigliera comunale e presidente della V Commissione cultura, Simona Postiglione.
Il sindaco, Roberto Barbagallo si è così espresso: “L’Amministrazione Comunale rinnova il proprio convinto sostegno alla manifestazione “La Via del Barocco”, un’iniziativa di alto valore culturale che sposa appieno le linee strategiche di valorizzazione del territorio e di recupero della memoria storica cittadina. Il progetto si attesta come un fondamentale volano di sviluppo economico e sociale per l’intero quartiere, accendendo i riflettori, in particolare, su Via Dafnica. Questa storica arteria stradale, troppo spesso penalizzata dal carico del traffico veicolare quotidiano che ne occulta la bellezza architettonica, si riappropria temporaneamente della sua naturale vocazione pedonale. Grazie a questo evento, i cittadini e i visitatori possono finalmente riscoprire e ammirare la straordinaria armonia del patrimonio barocco locale, finalmente svincolato dalla morsa delle auto. L’iniziativa si distingue inoltre per la straordinaria sinergia tra l’Amministrazione, gli organizzatori dell’evento, gli artisti e le associazioni locali. Il ricco calendario di appuntamenti in programma è il frutto del generoso impegno civico di realtà che operano a titolo completamente gratuito per il bene della comunità. Attraverso le loro performance e ricostruzioni, vengono rievocate arti dimenticate e antichi mestieri, custodi indissolubili della memoria storica e dell’identità culturale del nostro centro storico”.
Durante il suo intervento, l’ assessore al bilancio, Francesco D’Ambra, ha manifestato profonda soddisfazione per il rilievo culturale dell’iniziativa, dichiarando che: “La programmazione di questa edizione si distingue per un palinsesto eccezionalmente ricco, capace di tessere un dialogo virtuoso tra memoria storica, identità tradizionale e spinte contemporanee. Attraverso il talento interpretativo e la sensibilità di artisti di rilievo dei nostri giorni, l’evento si propone di dare nuova linfa vitale a quel prezioso patrimonio monumentale e antropologico che la storia ci ha ereditato. Il baricentro delle attività si svilupperà nel cuore più antico della città, con particolare riferimento alla storica via Dafnica, un’area densa di monumenti e architetture sacre di straordinaria bellezza che merita un’azione di valorizzazione strutturata. L’obiettivo primario di questa Amministrazione non si esaurisce nella pur fondamentale promozione legata ai giorni della kermesse, ma punta a innescare un percorso di attrattività duraturo, esteso a tutto l’anno. Lavorando in sinergia con la comunità artistica e le numerose associazioni del territorio, intendiamo accendere stabilmente i riflettori su questo quadrante cittadino. Questa manifestazione si configura come un vero e proprio contenitore culturale e strategico, finalizzato a sostenere e rilanciare in modo permanente lo sviluppo e la fruizione turistico-culturale del nostro territorio”.
A margine dell’incontro, il parroco locale ha espresso il proprio plauso per l’evoluzione del progetto: “Ci pregiamo di portare avanti questa lodevole iniziativa ormai da diversi anni. Nel tempo, il progetto ha registrato una crescita esponenziale, catalizzando l’interesse e l’adesione di un numero sempre maggiore di artisti. Il cuore pulsante dell’intero percorso risiede nella ferma volontà di valorizzare questi luoghi intrisi di arte, cultura, storia e profonda spiritualità. Parliamo di una realtà storicamente caratterizzata da una fervida tradizione artigiana e da una maestosa identità barocca, costellata di storiche botteghe, palazzi nobiliari e architetture sacre; un patrimonio un tempo vissuto nella sua piena quotidianità e che oggi avvertiamo l’esigenza e il dovere di rievocare per restituire il giusto splendore al quartiere, custode di inestimabili tesori artistici e architettonici”.
Al progetto aderisce un fitto tessuto di realtà associative locali. Durante la conferenza stampa, al tavolo dei relatori, hanno preso parte i rappresentanti dell’associazione Kdiem e, per il Club per l’UNESCO di Acireale, il professor Antonio Giovanni Liutri, intervenuto in rappresentanza della presidente Nellina Ardizzone.
Il taglio del nastro e l’apertura ufficiale della manifestazione saranno suggellati dalla presentazione dell’esclusivo blasone celebrativo, opera d’arte firmata dallo scultore Placido Calì.
L’evento inaugurale sarà introdotto e coordinato dalla giornalista Rita Vinciguerra.
Si allega programma della manifestazione



