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Lions Club di Acireale, Giuseppe Massimino nuovo presidente

Alla presenza del past Presidente del Consiglio dei Governatori, Avv. Salvo Giacona e del primo Vice Governatore, dott. Maurizio Gibilaro, è avvenuto il consueto passaggio della campana al Lions Club di Acireale per gli anni che vanno dal 2021-22 e che hanno visto consegnare la carica detenuta dalla prof.ssa Cettina Laudani al prof. Giuseppe Massimino. Nel corso della riunione si è fatto un bilancio dell’attività svolta e la prof.ssa Laudani ha analizzato brevemente ed efficacemente il periodo storico che abbiamo vissuto e che ha influenzato anche le normali iniziative del Lions Club acese.
“Siamo all’epilogo di un anno difficile – ha esordito la prof.ssa Laudani – la pandemia ha ridimensionato quel sostanziale ottimismo tipico delle società occidentali proiettate verso il progresso umano, ha messo in discussione il modello di sviluppo occidentale e ci ha messo di fronte ad un’emergenza sanitaria che ha lasciato scoperte le nostre fragilità. Il rischio è che per proteggerci ci stiamo rifugiando e chiudendo in un individualismo esasperato, accentuato anche dall’uso delle piattaforme per comunicare, ma l’individualismo è l’esatto contrario dell’associazionismo, ovvero di ciò in cui noi Lions crediamo”. La professoressa ha ,quindi, toccato temi di reale attualità ha proseguito affermando che “Le pandemie, come ci insegna la storia, possono rappresentare delle occasioni per tutti. Questa per i Lions è la grande occasione per evitare di trasformare i club in scatole vuote, piene del nulla. Noi del Lions Club di Acireale abbiamo colto questa occasione, abbiamo toccato con mano la cifra della solidarietà, della sussidiarietà, noi in funzione degli altri, Noi al servizio di chi ha più bisogno”. Ha poi messo in rilievo il ruolo di filantropia sociale che il club service offre alle persone malate e bisognose. “Come da prassi, questa sera dovrei fare il resoconto delle attività svolte durante il mio anno, ma quello che vorrei fare è raccontarvi le emozioni che abbiamo provato nel servire, nel prenderci cura di una comunità più fragile, fatta di esseri speciali. Abbiamo servito ponendoci nei confronti di questa comunità non come l’élite della città, ma solo come dei cittadini che sono parte integrante di questa collettività”.
Pervasa da un filo di emozione la prof.ssa Laudani ha finito il suo intervento dicendo che “servire ci ha fatto sentire degli esseri speciali, questa sera io vorrei raccontarvi queste emozioni, ma le emozioni le sanno raccontare solo i poeti ecco perché questa sera ho affidato le immagini di questo straordinario anno al canto di un poeta: La cura, di Franco Battiato, che mi è sembrata essere la colonna sonora di quest’anno di presidenza, questo è un canto d’amore nei confronti dell’umanità, aiutare e proteggere ogni singolo uomo di questa umanità perché ognuno di loro è un essere speciale. E questa è stata la nostra missione, ovvero il senso del lionismo”. Ha poi preso la parola anche il nuovo il prof. Giuseppe Massimino che assumendo la Presidenza del Lions Club Acireale, fondato nel 1966, e che quest’anno compie 55 anni , ha espresso le sue idee per il futuro. “L’anno che è appena trascorso, particolarmente travagliato, ci ha costretti ad una attività piuttosto anomala impedendoci di operare nel servizio lionistico così come di norma siamo sempre stati abituati a fare. Grazie, tuttavia, alla splendida opera di chi mi ha preceduto , il nostro Club ha raggiunto traguardi straordinari. Io spero che “il 2021-2022 sarà l’anno della rinascita, un anno pieno di aspettative”. E quindi passato ai progetti futuri : “Con il nuovo anno, quindi, rinnoveremo il valore del nostro impegno e cioè il “servizio: servizio a vantaggio del territorio nel quale si opera; servizio a favore della comunità cittadina esteso alle molte frazioni che fanno parte del comprensorio acese e ,soprattutto, servizio a favore dei più deboli e dei più fragili a favore di chi vive il disagio della povertà, della malattia e dell’emarginazione”. “A voi tutti, amici, chiedo partecipazione e condivisione nella considerazione che “essere Lions” abbia veramente senso se tutte le esperienze ed i momenti dell’attività sociale sono vissuti insieme; la condivisione, la collaborazione e il coinvolgimento nelle attività costituiranno “la vera ricchezza” del nostro Club. E’ perciò necessario continuare a rafforzare e stimolare tra di noi il senso di appartenenza al Club ed al territorio; lo spirito di gruppo e l’orgoglio di essere Lions”.
“In questa ottica, credo che il Consiglio Direttivo – ha detto il prof. Massimino – appresenti l’espressione più significativa della volontà di tutti i soci, momento di sintesi e di comunicazione delle varie iniziative che vengono promosse, organizzate e realizzate dal lavoro delle Commissioni. Commissioni che, a mio parere, sono e devono essere il motore pulsante del nostro Club. Per tale motivo invito tutti i soci a far parte del lavoro delle Commissioni e dei Comitati perché tutti dobbiamo essere protagonisti e non meri spettatori passivi della nostra Organizzazione”.
In particolare il prof. Massimino ha manifestato la sua idea di fondo che è quella di pensare alle giovani generazioni: “Ai giovani rivolgeremo la nostra attenzione. Per la professione che ho scelto nella mia vita, io ho sempre creduto nei giovani, sono essi il motore della nostra società. I bambini, gli adolescenti e i giovani in generale che da questa pandemia sono stati particolarmente colpiti. Ricordiamoci amici cari che dietro ogni adolescente e dietro ogni ragazzo si nasconde un mondo di generosità e altruismo più grande di quanto possiamo immaginare. Il percorso che stiamo per intraprendere non sarà facile, ma certamente ci darà soddisfazioni e ci farà sentire orgogliosi di appartenere a questo prestigioso Club e degni del distintivo di cui ci fregiamo, simbolo della comunione di scopi, intenti, idee e risorse di un gruppo di persone unite e tese alla solidarietà”.
Ha concluso il suo intervento con una citazione dello scrittore Joel Barker augurandosi che sia sprono per il futuro: “La visione senza l’azione è solamente un sogno, l’azione senza la visione è solo passare il tempo, la visione con l’azione può cambiare il mondo”.
E infine si è passati alla presentazione del nuovo comitato direttivo.

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