Ottobre 7, 2026 11:51

Rosanna Fallico

Writer & Blogger

La Festa di Santa Maria di Ognina

…è la celebre festa religiosa, del quartiere marinaro di Ognina, dedicata a Maria Bambina, che i catanesi chiamano affettuosamente “a festa d’a Bammina”.

Si è svolta nell’0ratorio del Santuario, la conferenza stampa di presentazione del programma dei Solenni Festeggiamenti in onore della Madonna di Ognina 2026, la seconda festa religiosa per importanza a Catania.
Padre Angelo Mangano, ha iniziato la presentazione, prendendo spunto dal messaggio di sua Santità Papa Leone XIV per la IX Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato 2026, nella quale noi siamo invitati ancora una volta a contemplare il dono della vita e ad avere a cuore la terra, a condividere una promessa di pace, di ricostruzione sociale ed ecologica, incitando alla trasformazione sia personale che collettiva di cooperazione con la grazia di Dio.
Un cammino che ogni anno porta a realizzare un percorso condiviso, sviluppato in tre punti: fare festa per la Natività riconoscendo un progetto di Dio per la Salvezza dell’umanità intera, nel nome di Maria, con tutte le manifestazioni di fede e devozione, condividere un cammino di crescita umana e cristiana, per essere testimoni e tessitori di speranza, ultimo punto è riconoscere e celebrare il testo dell’enciclica Magnifica Humanitas, presentata da papa Leone XIV il 25 maggio 2026 e dedicata alla custodia della persona umana, il Signore continua a fare nuove tutte le cose e mantiene aperta in ogni epoca la possibilità di diventare storia di salvezza e luce per tutti. Inizia oggi questo cammino che non distingue attività religiose, cultura e folklore perché è la comunità che celebra in mare e nelle strade, per tutto il territorio.
Stamane nel mare la veleggiata del circolo velico Tamata, alle ore 10.00 raduno e benedizione delle imbarcazioni nello specchio d’acqua antistante il porto di Ognina; mentre a terra dalle ore 07:30 alle ore 11:30, ci sarà la raccolta straordinaria di sangue a cura del Gruppo FRATRES di Santa Maria di Ognina che avrà un secondo momento dedicato sabato 12 sempre in via Fiume 31/a. La presidente Lidia Milli invita a donare, soprattutto in questo momento che vi è assoluta necessità e ricorda che si può, anche su prenotazione al 329 9083622.
Nel pomeriggio alle ore 17:00 l’esperienza religiosa, una catechesi sul tema della “Figura di Maria” nei Santuari e nel Santuario di Ognina per conoscerla sempre di più, per conoscere il ruolo che ha nella comunità dei credenti. Seguirà la raccolta dei doni per le vie del borgo con la barca addobbata a festa, accompagnata dalla banda musicale e la sera stessa l’asta per beneficenza.
In tutte le celebrazioni e nei momenti salenti dell’eucarestia saranno coinvolti i vicari episcopali, quei sacerdoti che a nome del vescovo portano un cammino di pastorale, perché la festa di Ognina è un’esperienza che fa crescere tutta la chiesa di Catania non solo la comunità parrocchiale di Ognina. Infatti giorno 11 ci sarà un pellegrinaggio delle varie parrocchie del V Vicariato, sarà una prima uscita significativa della Madonna nel territorio dalla Parrocchia Maris Stella, mentre la prima visione della Madonna sarà l’8 settembre con tradizionale “Svelata” del Simulacro alle ore 8:00 nel suo Santuario.
La tradizionale Sagra del pesce sarà il 5 e il 6 settembre nella Piazza di Ognina alle ore 20:15.
Tanti gli spettacoli di intrattenimento, le proposte musicali e i concerti tra cori polifonici e band, sia sul sagrato della chiesa in Piazza di Ognina che nel cortile dell’Oratorio e l’estemporanea di pittura, in cui i partecipanti realizzeranno un’opera dal vivo e all’aperto con premio finale.
Presso il salone del Circolo Canottieri “Jonica” alle ore 20:00, incontro culturale sul tema della vita, “Accompagnare e custodire la vita in ogni istante. Racconto di un’esperienza”.
La vicepresidente Ida Gianquinteri dell’associazione Atacanì che è un’organizzazione no-profit di Catania, che si dedica alla promozione di arte, cultura e solidarietà, presenta il concerto “Il cantico del limite”, nel giardino dell’oratorio della Parrocchia Santuario Santa Maria in Ognina a Catania venerdì 11 settembre 2026 alle ore 21:00. Il settimo appuntamento di un viaggio che si concluderà il 30 ottobre al teatro Metropolitan per la quinta edizione del Festival delle Parrocchie.
Nei giorni seguenti: XXV Giornata “Portatevi un amico al mare” per persone con disabilità e pellegrinaggio delle comunità parrocchiali, con la collaborazione dei fratelli Testa.
Sabato 12 settembre, il simulacro della Madonna viene portato fuori dal suo santuario e trasportato nel palco montato sul mare per la solenne celebrazione eucaristica con le autorità. Il vescovo per motivi di salute quest’anno non potrà essere presente. Subito dopo la messa, intorno alle 18.00, la Madonna sarà portata sul molo per la suggestiva “Processione a Mare”. Dal porticciolo di Ognina, la Madonnina verrà posta sulla prua della nuova barca del capitano D’Arrigo, poiché la precedente ha subito il ciclone Harry. Sul molo, i devoti La saluteranno con assoluta devozione e con canti mariani quindi si proseguirà con l’omaggio ai caduti del mare. La processione sarà trasmessa in diretta televisiva a partire dalle 18:00 su Video Mediterraneo (canale 17 del digitale terrestre) e in diretta streaming video mediterraneo.it. Il percorso della barca della Madonnina e delle barche intorno continuerà ad illuminare il mare, prima verso Aci Castello e Acitrezza, appuntamenti di gemellaggio e crescita con le parrocchie, poi il presepe sull’acqua proseguirà verso la scogliera dell’Armisi e il borgo di san Giovanni Li Cuti, dove la folla di fedeli l’attende, per un intenso momento di preghiera condiviso e i fuochi pirotecnici.
Domenica 13 settembre la chiusura dei festeggiamenti, con la processione del simulacro per le vie del borgo di Ognina, nel quale si accompagna la “vara” in preghiera, le case aprono portoni e finestre che illuminano il passaggio e i proprietari attendono per le strade il suo passaggio per onorare e pregare la Madonnina, “a Bammina”. I racconti di Padre Angelo spiegano il motivo del nome “Bambina”, lo storico Andrea Massa nella sua “Sicilia in prospettiva”, dà una descrizione dell’antica statua di Maria che andò perduta nell’incendio del 1889. Annota: “Il Divin Bambino tra le braccia… la materia è di legno; la veste della Gran Signora, tinta di color chermisi, il manto colorato in cilestro: ma l’aria del volto è così venerabile e divota che estatico rapisce ogni cuore”. Nel 1901, in un’opera storica fondamentale scritta da Giuseppe Rasà Napoli “Guida e breve illustrazione delle Chiese di Catania e sobborghi”, documenta per la prima volta il titolo della Santa Bambina a Ognina, scrive: “È collocata in una nicchia la statua della Santa Bambina (è la prima volta che compare questo titolo ndr), opera pregevolissima in legno, di provenienza parigina che l’8 di settembre girarsi processionalmente in quel sobborgo portandola sino al lido”. Fu commissionata a Parigi una nuova opera lignea, arrivata nel borgo marinaro per sostituire l’immagine perduta.
Il borgo di pescatori, oggi è un gioiello nel porto in cui l’Odissea narra dello sbarco di Ulisse, è un porticciolo di barche da pesca e da diporto, nel quale ogni giorno, alle ore 20:00 risuona, dalla Chiesa di fronte al mare, la dolce melodia della preghiera alla Madonnina di Ognina. È una festa catanese, per la quale, la maggior parte delle famiglie, ha un ricordo legato alla Chiesa di Ognina, ognuno con la sua cerimonia e con ricordi indelebili che hanno fatto la Storia del Santuario Mariano.
Per maggiori dettagli e aggiornamenti sul programma ufficiale, consultare la pagina Facebook della Parrocchia Santuario Santa Maria in Ognina. — Diretta televisiva dei momenti della festa della Madonna di Ognina e della processione in diretta televisiva a partire dalle 18:00 su Video Mediterraneo (canale 17 del digitale terrestre) e in diretta streaming video mediterraneo.it.

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