Notizie

“Indovina chi viene a cena”: nel salotto culturale si è trattato il tema “Il cuore: impariamo ad amarlo”

“Il cuore: impariamo ad amarlo” è stato il tema del secondo incontro del salotto culturale Indovina chi viene a cena, ciclo di appuntamenti condotti da Michele Cucuzza nella sede del Centro Studi Laboratorio d’Arte (via Caronda 316), con ideazione e regia di Alfredo Lo Piero.
A parlare del cuore, sia come organo anatomico sia come centro della vita affettiva e spirituale, sono stati rispettivamente il direttore della Cardiologia dell’Ospedale “Garibaldi Nesima”, Michele Gulizia, e la psicoterapeuta Roberta Curatolo. Sollecitati dalle domande del giornalista Daniele Lo Porto, i due specialisti hanno suscitato grande interesse nel pubblico.
Particolarmente rilevanti le considerazioni del cardiologo. Lo specialista ha messo in guardia contro l’uso di bibite energizzanti a base di taurina e caffeina che, se associate all’abuso di alcol, possono avere conseguenze nocive tali da richiedere il ricovero ospedaliero nei reparti di cardiologia. Moltissimi giovani finiscono al Pronto soccorso dopo aver bevuto lattine su lattine di energy drink, bevande contenenti sostanze stimolanti. Nel corso della serata il dottor Gulizia ha inoltre illustrato le specificità del defibrillatore cardiaco transvenoso, un dispositivo impiantabile sotto la pelle utilizzato per riconoscere e trattare le aritmie ventricolari che sarebbero potenzialmente fatali se non interrotte tempestivamente. Il dottor Giovanni Barcellona ha portato la sua testimonianza.
La psicoterapeuta, da parte sua, ha sottolineato l’importanza di una “sana igiene emotiva”, ricordando come la depressione sia correlata alla salute del cuore e come un eccesso di stress possa essere dannoso, come dimostra la cosiddetta sindrome di Takotsubo, o “del cuore infranto”, che si manifesta con sintomi simili a quelli di un infarto e spesso è scatenata da un forte stress emotivo (lutto, shock, ansia). Il benessere affettivo, ha concluso la dottoressa, si costruisce accrescendo l’autostima, attribuendosi il giusto valore, lottando per la propria realizzazione anche al di fuori delle relazioni di coppia ed evitando i conflitti. Tutto ciò fa bene al cuore, così come coltivare l’amicizia.
Il salotto di Indovina chi viene a cena è stato allietato dal pianoforte del maestro Salvatore Pennisi. La rubrica di cinema è stata curata da Marilina Giaquinta. Gli allievi dell’Accademia di Belle Arti hanno collaborato alla buona riuscita della serata, che è stata videoripresa dagli studenti della Scuola di Cinema di Catania, con la regia di Antonio Cucuzza. Foto di Rossella Sturiale. Come a ogni appuntamento, la Masseria La Timpa, con sede a Valverde, ha realizzato e offerto al pubblico una preparazione culinaria a tema: questa volta “Essenza e battito. I due cuori della terra”, a base, tra l’altro, di cuore di carciofo.
Il prossimo appuntamento con Indovina chi viene a cena è fissato per domenica 28 dicembre, con la partecipazione di Laura Mancuso, vedova di Angelo D’Arrigo (Catania, 1961 – Comiso, 2006), aviatore e deltaplanista italiano noto per i numerosi primati mondiali di volo sportivo.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 368 662898.

Priorità di accesso riservata ai tesserati.

Articoli correlati

Back to top button