“Indovina chi viene a cena”: la sicurezza a Catania, tra reale e percepita

La sicurezza a Catania, tra reale e percepita. L’impegno quotidiano delle forze di polizia contro la criminalità organizzata e la microcriminalità sempre più diffusa, ogni giorno vittime cittadini e forestieri. Questi i temi trattati nel salotto culturale di Michele Cucuzza, nel format “Indovina chi viene a cena”, per la regia di Alfredo Lo Piero, ospiti il questore di Catania, Giuseppe Bellassai, e il sociologo dell’Università di Catania, Davide Bennato. Dalle risposte dei due interlocutori del giornalista è scaturito un quadro complessivo della città più realistico e meno desolante di quanto emerga dalle cronache dei media. E’ così se certi quartieri vengono definiti “difficili”, non bisogna sottovalutare il grande impegno della “società civile”, del volontariato laico e cattolico che operano con grande generosità e impegno e neanche il ruolo del singolo cittadino che deve “allearsi” con le donne e gli uomini in divisa per contribuire ad una vita più rispettosa di tutti. Sicuramente c’è una crisi dei valori e del rispetto delle regole, ha sottolineato Bennato, che non riguarda solo Catania o le grandi città, ma è generalizzata.
Nel salotto anche la cinefila Marilina Giaquinta che ha illustrato tre film sul tema della serata: “La isla minima” (2014) di Alberto Rodriguez Librero; “Humane” (2024 ) di Caitlin Cronenberg; “Una battaglia dopo l’altra” ( 2025 ) di Paul Thomas Anderson, e raccontato la sua esperienza trentennale di funzionario della polizia di Stato, il giornalista Daniele Lo Porto, che ha presentato gli ospiti e l’ultima intervista televisiva rilasciata da Pippo Fava pochi giorni prima di essere assassinato, sottolineata dagli applausi spontanei del pubblico, le musiche del maestro Salvatore Pennisi e la voce di Antonella Sturiale. Alla fine degustazione offerta da Masseria La Timpa.
Prossimo appuntamento venerdì 30, eccezionalmente non di domenica, quindi, sempre alle 20,30 con l’arcivescovo Luigi Renna e il sindaco Enrico Trantino sul tema “Gli ultimi saranno i primi?”, sempre nella sede del centro studi laboratorio d’arte, in via Caronda, 316, a Catania.



