Aprile 19, 2026 16:30

Francesca M. Lo Faro

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“Indovina chi viene a cena”: il salotto culturale ha trattato il tema Giovani e Legalità

Dobbiamo essere grati agli ospiti di “Indovina chi viene a cena”, il salotto culturale condotto da Michele Cucuzza, che questa volta ha posto al centro un tema cruciale: i giovani e la legalità. L’incontro si è svolto al Centro Studi Laboratorio d’Arte di Alfredo Lo Piero, in via Caronda, un luogo ormai noto per ospitare momenti di confronto su questioni civili e sociali che riguardano da vicino la vita della comunità catanese.
«Ciò che i nostri ospiti di volta in volta illustrano riguarda tutti noi, la nostra democrazia, la libertà e il modo in cui viviamo la città. Queste serate sono occasioni preziose per ritrovarsi e discutere seriamente di temi che toccano la collettività, dallo spettacolo alla salute, fino ai problemi più urgenti legati al mondo giovanile», ha esordito il direttore Michele Cucuzza prima di dare voce ai suoi interlocutori.
Il filo conduttore della serata, svoltasi domenica 22 febbraio, è stato il rapporto tra giovani, disagio e legalità, affrontato anche attraverso il cinema con spezzoni del film “Elephant”, ispirato alla strage di Columbine, presentati e commentati da Marilina Giaquinta, mentre il giornalista Daniele Lo Porto ha guidato il dialogo con domande puntuali.
Uno degli interventi più incisivi è stato quello dello psichiatra e psicoterapeuta Luca Nicotra, dirigente di una comunità terapeutica, che ha parlato con estrema chiarezza del problema delle droghe. Ha sottolineato come non esistano più sostanze “leggere” come un tempo, perché oggi vengono spesso adulterate e hanno effetti molto più potenti e pericolosi sul cervello, fino a provocare psicosi anche dopo una sola assunzione. Lo spaccio, ha ricordato, è ormai diffuso ovunque, perfino nelle scuole.
Sul tema delle piazze dello spaccio catanese — inutile in questa sede indicarne i luoghi, per evitare di ghettizzarli — è intervenuto anche il dirigente della Polizia di Stato responsabile dell’Ufficio prevenzione, Antonino Ciavola, spiegando che il fenomeno è difficile da debellare perché ogni arresto viene rapidamente sostituito da nuovi giovani disposti a spacciare pur di guadagnare.
La serata ha però raccontato anche un’altra faccia della gioventù catanese, quella fatta di impegno e solidarietà. Ne è esempio il gruppo di volontari che, dopo la recente alluvione, si è mobilitato per ripulire la costa jonica e le zone colpite dai detriti, trasformando una tragedia in un’esperienza di comunità e partecipazione. Portavoce di questa esperienza è Simone Grasso dell’associazione Cambia.
Nel salotto culturale si è parlato anche di malamovida e del disagio dei residenti del centro storico catanese, che chiedono rispetto e tutela contro rumori e disordini notturni, senza negare il diritto dei giovani a divertirsi. Allo stesso tempo è stato ricordato che Librino non è solo cronaca nera, ma anche cultura e associazionismo, grazie all’impegno di realtà che lavorano con i ragazzi. Musicainsieme a Librino ne è una testimonianza concreta.
Uno dei momenti più intensi della serata è stato il racconto della storia dell’imprenditore di Belpasso Salvatore Fiore, che, dopo anni di estorsioni e usura, ha trovato il coraggio di denunciare i propri aguzzini. Una testimonianza che ha ribadito con forza come dalla morsa della criminalità si possa uscire solo attraverso la denuncia e il sostegno della comunità.
È intervenuto anche il referente locale dell’associazione antiracket Addiopizzo Catania, Giuseppe Russo, ricordando che la battaglia contro il pizzo è ancora lunga e richiede maggiore partecipazione civile e più volontari.
La serata si è conclusa con momenti musicali molto apprezzati e con una degustazione a tema, mantenendo quello spirito di condivisione che rende questo salotto culturale non solo un luogo di riflessione, ma anche di incontro. Si sono esibiti musicisti molto bravi e affiatati: Pietro Davì, Rossella Sturiale e l’Orchestra Gli Scacciapensieri, le cui trascinanti note hanno fatto venire voglia di ballare.
Per chi non era presente, la puntata è disponibile online sul canale dedicato e può essere rivista integralmente.

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