Cultura

Giornata della Memoria, “La storia di Sergio”, il film d’animazione al Parlamento europeo

Il Parlamento europeo ha ospitato, presso lo Yehudi Menuhin Space di Bruxelles, la proiezione del cortometraggio animato La storia di Sergio, presentato nel corso della seduta plenaria dedicata al Giorno della Memoria. Diretto da Rosalba Vitellaro e realizzato con il sostegno dell’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale della Regione Siciliana, il corto racconta, attraverso l’animazione, una vicenda reale della Shoah.
Il film, che prende le mosse dal romanzo di Andra e Tatiana Bucci, ex deportate, con Alessandra Viola, (Rizzoli, 2020), ripercorre la storia di Sergio De Simone, bambino italiano deportato con la famiglia nel campo di concentramento di Auschwitz, dove il suo destino si intrecciò con quello di altri venti piccoli prigionieri, in seguito trasferiti nel campo di Neuengamme, ad Amburgo. Qui furono selezionati dal medico delle SS Kurt Heissmeyer e sottoposti a esperimenti scientifici come cavie. Nessuno di loro sopravvisse: vennero uccisi nei sotterranei di una scuola della città tedesca, quando la guerra era ormai al termine.
Per molti anni quei bambini rimasero senza volto e senza nome. A ricostruirne le identità furono il giornalista Günther Schwarberg e la moglie Barbara Hüsing, che avviarono una lunga ricerca restituendo dignità e memoria alle vittime.
Prodotto da Larcadarte Cartoons srl, La storia di Sergio è il risultato di una collaborazione internazionale che ha coinvolto istituzioni italiane e tedesche, tra cui l’Ambasciata di Germania in Italia, l’Unar, il Centro Padre Nostro di Palermo e la Regione Siciliana, oltre a un significativo contributo di crowdfunding. Il progetto rientra tra le iniziative educative finanziate dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale ed è stato inserito in un percorso sperimentale di orientamento rivolto agli studenti, sviluppato dalla Rete “Dalla Matita al 2D”, con il coordinamento del liceo scientifico Galileo Galilei di Palermo.
«Questa iniziativa, realizzata con il coinvolgimento degli studenti siciliani, sottolinea l’importanza di mantenere viva, soprattutto tra le nuove generazioni, la memoria delle atrocità della Seconda guerra mondiale e della Shoah – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale Mimmo Turano – affinché la conoscenza della storia rafforzi i valori della pace, del rispetto dei diritti umani, dell’uguaglianza tra i popoli e della convivenza civile. Con questo progetto educativo, il governo Schifani intende dare il proprio contributo alla formazione di cittadini consapevoli e la scelta del Parlamento europeo di proiettare quest’opera, in occasione della seduta plenaria dedicata alle vittime dell’Olocausto, non può che renderci orgogliosi delle iniziative messe in campo per la scuola siciliana».
Dopo Bruxelles, il film è stato presentato anche alla Camera dei Deputati, nell’ambito delle celebrazioni ufficiali dedicate alle vittime della Shoah. Il percorso proseguirà il 31 gennaio al teatro Massimo di Palermo, con una proiezione organizzata dalle scuole siciliane che hanno partecipato al progetto e, a seguire, in giro per l’Italia e l’Europa e negli Istituti Italiani di Cultura a Berlino e a New York.
Un’opera che dimostra come la memoria possa essere trasmessa anche attraverso nuovi linguaggi, trasformando la scuola in uno spazio attivo di coscienza storica e civile.

Articoli correlati

Back to top button