NotizieScienze

Ettore Majorana – Mistero di un genio catanese

Approda ad Acireale, nel Centro congressi “Rino Nicolosi” dell’ospedale “Santa Marta e Santa Venera”, la rappresentazione teatrale “Ettore Majorana – Mistero di un genio catanese”, scritto e interpretato dall’attore Rodolfo Torrisi. L’enigmatica vicenda dell’illustre fisico siciliano, uno dei “ragazzi di via Panisperna”, scomparso misteriosamente nel 1938, raccontata in tre monologhi da altrettanti personaggi legati al “Grande inquisitore”, a suggerire una rilettura della sua vicenda umana. In scena un solo attore a dare voce alla madre Dorina, che non si stancò mai di aspettare il ritorno del figlio, a Enrico Fermi, professore e collega di Majorana e a un vivace Leonardo Sciascia che ha ripercorso gli eventi che hanno preceduto la presunta morte o scomparsa del geniale ricercatore teorico in fisica. Tra i presenti alla serata, organizzata dalla sezione locale della Croce Rossa Italiana, anche il Presidente del consiglio comunale Michele Greco, che si è così espresso: “E’ un piacere partecipare allo spettacolo teatrale sul grande fisico Ettore Majorana. Ringrazio il presidente del comitato CRI di Acireale Simone Tringali e i volontari per il servizio che quotidianamente e senza riserve svolgono a favore della collettività”. “Quella di questa sera è stata una di quelle occasioni che ricordano, a tutti noi, quanto la cultura possa diventare un gesto concreto di solidarietà- ha dichiarato il presidente Tringale- sin dalle prime battute è stato chiaro che non si trattava solo di uno spettacolo, ma di un incontro umano e storico. La vicenda di Ettore Majorana, uno dei più brillanti fisici del Novecento e protagonista dell’indimenticabile gruppo dei “ragazzi di via Panisperna”, è stata raccontata con delicatezza, rigore e passione. Torrisi ha saputo trasmettere il fascino, la complessità e il mistero della sua figura, accompagnando il pubblico in un viaggio che unisce scienza, introspezione e memoria. Come Presidente del Comitato CRI di Acireale, non posso che esprimere la mia profonda gratitudine per la partecipazione numerosa e sentita della cittadinanza. Ogni applauso, ogni presenza in sala questa sera ha avuto un valore che va oltre la cultura: l’intero ricavato dell’iniziativa contribuirà all’acquisto di una nuova ambulanza per il nostro Comitato, uno strumento essenziale per garantire assistenza e interventi rapidi sul territorio. Ringrazio l’Azienda Sanitaria Provinciale per la disponibilità degli spazi nella persona del direttore Laganga Senzio, sempre vicino ed al servizio del territorio, Rodolfo Torrisi per aver condiviso con noi il suo lavoro, e i familiari di Majorana per aver arricchito l’evento con la loro testimonianza. Un ringraziamento speciale va ai nostri volontari, che anche oggi hanno dimostrato impegno, dedizione e spirito di servizio: sono loro il volto quotidiano della Croce Rossa. Questa serata dimostra che Acireale è una comunità viva, capace di partecipare, di ricordare e di sostenere. E noi, come Croce Rossa, continueremo a impegnarci per essere all’altezza di questa fiducia”. Grande l’entusiasmo dell’autore per l’esito dell’incontro:” Mi ha fatto particolarmente piacere l’invito ricevuto dai membri della Croce rossa Italiana a replicare lo spettacolo e sono positivamente colpito dal trasporto del pubblico che dopo anni continua a interessarsi allo spettacolo e alla vicenda di uno dei più importanti personaggi della storia contemporanea. Uno spettacolo fortunato che vive grazie al passaparola e che mi ha dato grandi soddisfazioni”. Sono intervenuti e hanno portato il loro saluto alcuni familiari del noto scienziato, tra questi il professore Marcello Majorana, che ha ribadito l’importanza di agire nell’interesse generale, confermando forse l’ipotesi di una possibile sparizione volontaria del fisico dettata da una riflessione etica che si tradusse nel rifiuto a contribuire a ricerche potenzialmente distruttive, come quelle nucleari nell’era prebellica.

Articoli correlati

Back to top button