Enzo Maiorca protagonista del salotto culturale “Indovina chi viene a cena”

È nato un nuovo spazio di incontro dedicato alla cultura e all’impegno civile, un progetto ideato e curato da A.L. Centro Studi Laboratorio d’Arte e da Cine CT Produzioni Cinematografiche.
Il debutto di “Indovina chi viene a cena” ha registrato il tutto esaurito. Nella sede di via Caronda 316-318, l’affermato giornalista e volto televisivo Michele Cucuzza ha condotto la serata. Il format richiama quello del Maurizio Costanzo Show: attorno a un divano, Cucuzza – affiancato dal giornalista Daniele Lo Porto – ospita personalità di rilievo e propone, di volta in volta, temi diversi. I momenti musicali sono affidati al pianoforte del maestro Salvatore Pennisi, noto per l’eleganza interpretativa. Ogni appuntamento include inoltre una rubrica sul cinema, curata da Marilina Giaquinta, appassionata cinefila.
L’idea alla base del progetto è semplice ma potente: riportare le persone a parlare, ad ascoltarsi davvero, a condividere idee, proprio come nei salotti culturali di un tempo, di cui Catania era fiera protagonista. L’associazione culturale GenerAttivi ha scelto di sostenere l’iniziativa e la visione del regista Alfredo Lo Piero, attore e anima del salotto “Indovina chi viene a cena”.
Per il primo incontro è stato scelto un protagonista legato alle storie di mare: Enzo Maiorca, apneista siracusano che nel corso della sua carriera sportiva ha superato numerosi record. Campione senza limiti, generoso, carismatico e magnetico, talvolta dal carattere impetuoso, è scomparso a 85 anni lasciando l’aura del mito siciliano.
A parlare di lui, visibilmente emozionato, era presente anche il produttore e regista Rai Gianfranco Bernabei, che per anni ne ha documentato le imprese e immortalato i record. Incalzato dagli intervistatori, ha ricordato con parole commosse lo sportivo e l’amico, rievocando anche episodi inediti che hanno dato ritmo e profondità al racconto, restituendo la sua umanità oltre ai traguardi sportivi.
Maiorca, oltre a essere stato un apneista di fama mondiale, è stato molto altro. Nel 1975 identificò il relitto del sommergibile Sebastiano Veniero, affondato nel 1925 in seguito alla collisione con un piroscafo. Agli inizi degli anni Ottanta seguì e appoggiò il contingente della Marina Militare impegnato nella missione MFO con tre pattugliatori nello Stretto di Tiran.
Il capitano di fregata della Guardia Costiera, Michele Messina, ha ricordato il sostegno logistico offerto da Maiorca alla Marina Militare Italiana e ha sottolineato che, nel 2006, il Presidente della Repubblica gli conferì la Medaglia d’Oro al Merito di Marina per il contributo alla difesa dell’ambiente marino, oltre che per i meriti sportivi.
L’incontro – concluso con una degustazione offerta dal ristorante Masseria La Timpa, con sede a Valverde – è stato interamente registrato: ne nascerà una puntata montata dagli studenti della scuola di cinema, presto disponibile sui canali social.
La rassegna “Indovina chi viene a cena” proseguirà nei prossimi mesi, fino a maggio, con due appuntamenti al mese, sempre alle ore 18. È consigliato il tesseramento per ottenere priorità e posti riservati. Il prossimo incontro si terrà domenica 30 novembre e avrà come ospiti il prof. Michele Gulizia, direttore dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’ospedale Garibaldi–Nesima, e la psicologa e psicoterapeuta a orientamento dinamico Roberta Curatolo, specializzata in psicodramma. Il tema sarà “Il cuore: impariamo ad amarlo”.
Per informazioni e prenotazioni: 368662898.



