Maggio 19, 2026 12:23

Giulietta Irene Gionfriddo

Writer & Blogger

“Cuori Ribelli”, missione compiuta in Etiopia: 50 bambini salvati dalla cardiochirurgia pediatrica di Taormina

Si è conclusa la prima missione medica del 2026 in Etiopia del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina – Bambino Gesù, nell’ambito del progetto “Cuori Ribelli”. Un intervento umanitario che ha superato ogni aspettativa: dai 30 interventi inizialmente programmati si è arrivati a 50 bambini operati, restituendo a ciascuno di loro una concreta possibilità di vita.

Il progetto è stato promosso dall’ASP di Messina e finanziato dalla ONG Una Voce per Padre Pio, presieduta da Enzo Palumbo, con il contributo di una rete internazionale di professionisti e volontari.

Alla guida della missione il cardiochirurgo Sasha Agati, affiancato da un’équipe multidisciplinare composta da medici, infermieri e tecnici altamente specializzati. Fondamentale anche la collaborazione con personale sanitario africano che ha contribuito a creare un modello virtuoso di cooperazione medica internazionale.

“Tutti gli interventi – spiega Agati – sono stati effettuati gratuitamente, a beneficio di famiglie prive di accesso a cure specialistiche. Particolare attenzione è stata riservata ai bambini affetti da sindrome di Down, offrendo loro una concreta possibilità di cura in contesti in cui spesso l’accesso alla chirurgia è ancora limitato”.

Il valore dell’iniziativa è stato riconosciuto anche a livello istituzionale: il Presidente della Repubblica etiope, Taye Atske-Selassie, ha incontrato l’équipe esprimendo apprezzamento per il lavoro svolto e per l’impegno umanitario dimostrato.

La missione è nata da un incontro avvenuto lo scorso anno a Taormina tra Agati e l’imprenditore etiope Berhan Tedla. Da questo dialogo ha preso forma l’intervento sanitario in Etiopia, dove le operazioni si sono svolte principalmente ad Addis Abeba, ma parte dell’équipe si è spostata anche nella regione del Somaliland etiope, dove sono stati effettuati ulteriori interventi in strutture locali, ampliando così l’impatto della missione.

La squadra italiana era formata dai dottori Sasha Agati e Paolo Guccione, dalla neonatologa Eleonora Di Tommaso, dagli infermieri Alice Vailati, Claudia Fazio e Maria Mangnabosco, dal perfusionista Michele Cuffari e dal reporter Matteo Arrigo.  Con questa tappa, l’Etiopia diventa il quindicesimo Paese raggiunto dal team siciliano, confermando la dimensione globale del programma “Cuori Ribelli”.

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