Corti in Cortile: il Cinema in breve, il festival di cortometraggi che quest’anno è giunto alla 17ª edizione avente per tema “Dialogo e semplicità”, si è svolto come ogni anno nella splendida cornice del Palazzo della Cultura di Catania dal 12 al 14 settembre 2025. L’atteso appuntamento del panorama cinematografico siciliano, realizzato in co-organizzazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Catania, si è confermato come punto di riferimento per registi, attori e appassionati del cinema breve, offrendo tre intense e interessanti giornate di proiezioni, incontri e dibattiti dedicati all’arte cinematografica in tutte le sue declinazioni.
A vincere la 17ª edizione del Festival Corti in Cortile – Il Cinema in breve è stato Pinocchio Reborn, del regista Matteo Cirillo. Presenti alcuni degli autori dei corti, dal regista Matteo Cirillo del cortometraggio Pinocchio (in collegamento video), Giulio Neglia, l’attore del corto “I 12 passi”, la regista Carmen Longo autrice del cortometraggio Sofi. Inoltre i registi Margherita Pezzella e Luca Candela del cortometraggio “Pinguini”, Cristina Baglio del cortometraggio Eroi, Sara Cavallaro del cortometraggio “Come ti chiami tu”, Mattia Cavallaro, autore della colonna sonora del corto “Cross road” e lo sceneggiatore Luca Arcidiacono.
Corti in Cortile può essere considerato, – quasi giunto alla maggiore età – non solo un festival, ma un’occasione di incontro e scambio culturale, capace sia di valorizzare talenti emergenti sia di promuovere la creatività di soggettisti, registi, direttori della fotografia, autori di colonne sonore, sceneggiatori, attraverso il linguaggio del cinema breve che sempre più vede aumentare il pubblico di appassionati e cultori di questo genere cinematografico. Quest’anno il fondatore Davide Catalano ha potuto contare sulla preziosa collaborazione di Cateno Piazza, Presidente del Catania Film Fest e del regista Adriano Spadaro.
La location è stata la Sala Auditorium Concetto Marchesi, all’interno del Palazzo della Cultura, che ha fatto registrare il tutto esaurito. Il festival ha centrato in pieno il tema “Dialogo e semplicità” e si è rivelato concretamente un luogo reale – in antitesi ai luoghi virtuali dei social media – e per questo apprezzato dal pubblico presente che ha assistito agli incontri organizzati che hano approfondito molte tematiche come quella del progetto “Sport e Inclusione” ideata dal club service Lions Club International Distretto 108 YB Sicilia a cura del dottor Mario Raspagliesi o la tavola rotonda su “Il cinema indipendente in Sicilia” diretta da Cateno Piazza e Adriano Spadaro che ha focalizzato la tematica del cinema Indipendente e proiettando il suo corto da titolo “Anima”, fuori concorso. Altro interessante momento è stata la proiezione del cortometraggio “Il prezzo dell’amicizia”, girato dal laboratorio di cinema dell’ Istituto Federico De Roberto – Zafferana Etnea.
E veniamo adesso al corto vincitori dell’edizione del 2025.Di seguito i nomi dei premiati come migliore cortometraggio, attore, regia, sceneggiatura, colonna sonora, fotografia e le menzioni speciali.
Premi Cortometraggi 2025
- Miglior Cortometraggio: Pinocchio Reborn
- Miglior Attore: Giulio Neglia (I dodici Passi)
- Miglior Regia: Matteo Cirillo (Pinocchio Reborn)
- Miglior Sceneggiatura: Alessandro Capitani e Caterina Baglio (Eroi)
- Miglior Colonna sonora: Mattia Cavallaro (Crossroad)
- Miglior Fotografia: Stefan Stechel (I pinguini)
- Menzione Speciale “Tematica Sociale”: Michele Li Volsi (Ninò)
- Menzione Speciale “Poesia e promozione del territorio”: Carmen Longo (Sofì)
Le motivazioni assegnate dalla giuria sono le seguenti:
Miglior Cortometraggio – Pinocchio Reborn
Per la capacità di raccontare con originalità una storia divertente e profonda, in cui il desiderio di essere buoni resta un motore universale. Un film che diverte, commuove e fa riflettere, dimostrando la forza evocativa della favola anche nella modernità.
Miglior Cortometraggio – I dodici Passi
Per la straordinaria capacità di raccontare un percorso di rinascita e resistenza attraverso una narrazione intensa e mai banale. Un’opera che lascia un segno profondo e rimane impressa anche dopo la visione.
Miglior Attore – Giulio Neglia (I dodici Passi)
Per un’interpretazione intensa e autentica, capace di trasmettere fragilità, forza e sofferenza del personaggio con maturità, naturalezza e profondità emotiva.
Miglior Regia – Matteo Cirillo (Pinocchio Reborn)
Per aver trasformato un racconto leggero e ironico in un’opera che suscita riflessione, guidando lo spettatore con ritmo, originalità e tono fresco, unendo intrattenimento e profondità.
Miglior Sceneggiatura – Alessandro Capitani e Caterina Baglio (Eroi)
Per aver scritto una storia potente che valorizza gli “eroi di oggi”, intrecciando il lato umano e sociale con grande lucidità e creando un racconto universale e emozionante.
Miglior Colonna Sonora – Mattia Cavallaro (Crossroad)
Per una composizione musicale che accompagna e amplifica le immagini, diventando protagonista e intensificando emozioni e pathos.
Miglior Fotografia – Stefan Stechel (I pinguini)
Per l’uso magistrale della macchina da presa, valorizzando le scene complesse senza sacrificare estetica e chiarezza. La fotografia trasforma ogni sequenza in pura emozione visiva.
Menzione Speciale “Tematica Sociale” – Michele Li Volsi (Ninò)
Per aver affrontato con autenticità e sensibilità il tema del bullismo, restituendo una visione intensa e rispettosa della fragilità delle vittime e delle dinamiche sociali.
Menzione Speciale “Poesia e promozione del territorio” – Carmen Longo (Sofì)
Per aver intrecciato poesia e valorizzazione del territorio siciliano, creando un affresco cinematografico capace di emozionare e promuovere la bellezza e l’identità del territorio.
I cortometraggi che sono stati proiettati nei tre giorni sono stati 40, ma il numero stratosferico di cortometraggi giunti all’organizzazione sono stati 1920. I premi sono stati consegnati da Cateno Piazza e Adriano Spadaro. L’edizione 2025, che ha registrato il meritato successo che già ci si aspettava, si conclude già con lo sguardo al futuro ossia la partecipazione al Festival del Cinema di Roma e l’avvio del Corti in Cortile OFF, a partire da novembre, con appuntamenti mensili in cui verranno presentate nuove opere con la presenza dei registi.
