Cronaca

Coronavirus, pronta una app per tracciare i contatti

Fra poco il  ministero dell’Innovazione predisporrà l’app per tracciare i contatti, contro la diffusione del coronavirus. Così sarà possibile ricostruire la rete di una persona positiva al Covid-19 e avvertire, attraverso la tecnologia, i contatti di questo soggetto positivo. Naturalmente funzionerà solo se sarà scaricata dalla maggioranza degli italiani. Inoltre, su  indicazione  del  Garante della Privacy, l’app dovrà  utilizzare la tecnologia Bluetooth che garantisce  la riservatezza della persona.
La Ministra dell’Innovazione Tecnologica e  la Digitalizzazione, Paola  Pisano, dichiara che tutto il sistema sarà “gestito da uno o più soggetti pubblici” e il codice deve essere aperto “e suscettibile di revisione da qualunque soggetto indipendente voglia studiarlo”. Inoltre  spiega che i dati raccolti saranno  sufficientemente anonimi in modo  da impedire l’identificazione dell’interessato. Poi dice : “Tutti i dati ovunque e in qualunque forma conservati, con l’eccezione di dati aggregati e pienamente anonimi a fini di ricerca o statistici che vanno cancellati con conseguente garanzia assoluta per tutti i cittadini di ritrovarsi, dinanzi a soggetti pubblici e privati, nella medesima condizione nella quale si trovavano in epoca anteriore all’utilizzo della app di contact tracing. La scelta dovrà cadere poi su una soluzione considerata effettivamente efficace sul piano epidemiologico perché se non lo fosse, diverrebbe difficile giustificare qualsivoglia, pur modesta e eventuale, compressione di diritti e libertà fondamentali equiparabile a quella imposta dalle limitazioni nei movimenti di cittadini in queste settimane”
Molti di chiedono se questi sistema sarà efficace e servirà alle politiche di contenimento del contagio. A tal proposito Antonello Soro, il Garante della Privacy ha dichiarato: “l’efficacia diagnostica di tale soluzione dipende, in ogni caso, dal grado di adesione che essa incontri tra i cittadini, in quanto la rilevazione potrebbe per definizione avvenire solo limitatamente alla parte della popolazione che consenta a ’farsi tracciare’. Quindi la percentuale minima per l’efficacia è stimata nell’ordine del 60%”. Ogni idea tesa a combattere questo virus si deve incoraggiare e, certamente, si valuterà in breve tempo l’utilità per garantire la salute della collettività.

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