Caro voli, Tanasi (Codacons): “Serve l’intervento immediato del Governo nazionale”

“Il caro voli in Sicilia ha superato ogni limite di tollerabilità. È ormai evidente che la Regione non è riuscita a garantire il diritto alla mobilità dei cittadini: per questo chiediamo un intervento immediato del Governo nazionale”. Lo afferma Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons, annunciando una formale protesta dell’associazione.
“Nel 2025 – prosegue Tanasi – è inaccettabile che cittadini, studenti e lavoratori siano costretti a rinunciare a spostarsi o ad affrontare costi proibitivi, con biglietti aerei che raggiungono cifre insostenibili. La continuità territoriale non può restare uno slogan privo di effetti concreti”.
Per il Codacons, il caro voli rappresenta una grave lesione dei diritti fondamentali, con ricadute che vanno ben oltre i singoli spostamenti. “Il problema – sottolinea Tanasi – colpisce l’intera economia dell’Isola: il turismo perde presenze importanti, proprio nei periodi più delicati dell’anno, con conseguenze pesanti per imprese, lavoratori e territori”.
“Non è più accettabile – aggiunge Tanasi – continuare a ricorrere a soluzioni emergenziali o a interventi tampone, mentre il mercato dei trasporti resta fuori controllo. Occorrono misure strutturali a livello nazionale, capaci di calmierare le tariffe, aumentare l’offerta e garantire collegamenti accessibili, dignitosi e continuativi”.
Il Codacons chiede dunque al Governo nazionale di assumere un ruolo attivo e immediato, valutando strumenti normativi e interventi straordinari per contrastare il caro voli e tutelare i cittadini siciliani.
“La mobilità non può dipendere dalla capacità di spesa delle famiglie. Senza un’azione decisa dello Stato, la Sicilia continuerà a pagare un prezzo altissimo in termini di diritti, sviluppo e coesione sociale”, conclude Tanasi.



