L'Opinione

Burocrazia, l’efficienza tedesca e la lentezza italiana

In virtù dell’antica efficienza e di una capacità di superare le difficoltà la Germania è riuscita a mettere in campo un sistema di fondi locali e federali per aiutare l’economia. Non si può che prendere atto di questo modo di affrontare la crisi dovuta alla pandemia che in Italia non riusciamo ad avere per gli eccessivi vincoli burocratici e i ritardi intollerabili in un momento drammatico. In Germania non c è nessuno limite di reddito per accedere ai bonus e ai fondi e non c è nessun sito che entra in tilt come è accaduto da noi all’Inps. Già il governo tedesco ha restituito l’anticipo dell’Iva alle aziende che è uno dei punti essenziali del pacchetto di aiuti all’economia oltre che sostegni economi per Pmi, partite Iva e autonomi. Naturalmente sono state chiuse attività commerciali e, così, anche l’economia tedesca è entrata in crisi profonda. Il Governo ha varato una poderosa manovra economica, che prevede anche in Germania diversi interventi a favore dell’occupazione e delle aziende colpite. Tra le misure economiche adottate un bonus di 5 mila euro per i lavoratori autonomi e per le piccole medie imprese che hanno fino 5 dipendenti a tempo pieno. A questo bonus si aggiunge un fondo federale da 9 mila euro, che raggiunge quota 15mila per le imprese che hanno tra 5 e 10 dipendenti. Quindi un complesso di fondi locali e federali messi in campo per sostenere l’economia che non ha limite di reddito. Sono ad adesso la ricetta tedesca permette ad aziende e partite Iva di sopravvivere al blocco dell’ economica. Naturalmente consideriamo che la situazione dello Stato tedesco è nettamente migliore di tanti altre nazioni europee. Ma le autorità tedesche stanno aiutando in modo reale e concreto chi è in difficoltà: tra i tra bonus e fondi federali, si tratta di aiuti consistenti e i 5 mila euro arrivano subito e non sono prestiti e, quindi, non bisogna restituirli. I disoccupati o gli autonomi che chiederanno sussidi per la disoccupazione non saranno sottoposti all’esame del patrimonio per sei mesi. Anche qui ci sarà spazio anche per le famiglie e per un “corona-congedo” in modo da supplire al reddito che manca redditi e per consentire loro di accudire meglio i figli rimasti a casa a causa della chiusura delle scuole. Si tratta, quindi, di un congedo parentale al 67% dello stipendio. Il dato però più rilevante è che il sistema burocratico è snello ed efficiente anzi la burocrazia è stata marginalizzata. Infatti c’è un form da compilare sul sito governativo per accedere al bonus che viene inviato, nel giro di un paio di giorni, i soldi vengono versati direttamente sul conto corrente del richiedente attraverso bonifico bancario. In generale quindi si riafferma ancora una volta la “superiorità” della burocrazia in Germania che è più snella ed efficiente rispetto a quella italiana.

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