L’undicesima edizione di “Maggio in…forma”, campagna di informazione e prevenzione dei tumori al seno – organizzata da Andos Catania e Fondazione Etica e Valori Marilù Tregua, con il patrocinio del Comune di Catania e di Anci Sicilia – prenderà il via il 5 maggio 2026.
Dal 2015, la campagna “Maggio in…forma” offre alle giovani donne nella fascia d’età 40-49 anni, non comprese negli screening gratuiti organizzati dal SSN, l’opportunità di effettuare una visita senologica e una mammografia gratuita. In questi anni sono state eseguite 3.290 mammografie contribuendo a salvare la vita di 74 giovani donne. Grazie ai numerosi sponsor, nel 2026 potranno essere effettuate, tra maggio e dicembre, oltre 500 mammografie gratuite.
L’edizione 2026 si caratterizza per un programma ricco di iniziative e di partnership con associazioni e aziende siciliane che hanno contribuito a diffondere tra le giovani donne l’importanza della prevenzione nella lotta al tumore al seno. In Italia il tumore della mammella è quello più frequente nel sesso femminile e nel 2025 si è confermato il più diagnosticato tra le donne, con circa 55.000-56.000 nuovi casi annui.
Com’è noto, rappresenta la prima causa di morte nella fascia di età compresa tra i 35 e i 50 anni, con una notevole variabilità geografica tra nord e centro/sud. Va rilevato, però, che nonostante l’incidenza sia in leggero aumento (+0.3% annuo), la mortalità continua a diminuire grazie alla diagnosi precoce, con oltre l’88% di donne che vivono dopo una diagnosi, rendendo fondamentale l’adesione agli screening.
In cifre assolute, l’incidenza è maggiore al Nord (163 casi ogni 100000) e inferiore al Sud (123 casi) perché diversi sono i fattori di rischio ambientali e gli stili di vita.
C’è una forte equivalenza tra prevenzione e riduzione della mortalità che è stata calcolata in un range che va dal 30% al 50% a seconda dell’età all’adesione agli screening e dell’intervallo tra gli esami. Tra i 40-49 il calo della mortalità è valutato intorno al 44%. Per non parlare dei costi del sistema sanitario che si abbasserebbero in maniera significativa.
Evidenze scientifiche dimostrano che è raccomandata una mammografia dai 40 anni con cadenza annuale. Se vi è familiarità la mammografia deve essere anticipata a 35. In aggiunta alla mammografia nelle donne dai 35 ai 50 va aggiunta un’ecografia.
A partire dai 25 anni è consigliata una visita senologica per valutare la probabilità di sviluppare un tumore al seno. Nelle donne ad alto rischio è consigliata una risonanza magnetica.
La prevenzione del tumore al seno si articola in strategie primarie (evitare l’insorgenza) e secondarie (diagnosi precoce), con un focus cruciale sulla gestione del rischio nei casi di ereditarietà, che rappresentano circa il 5-10% dei casi totali.
La prevenzione primaria mira a ridurre l’incidenza della malattia agendo sugli stili di vita e per le donne con mutazioni genetiche accertate (es. BRCA1/BRCA2), la prevenzione primaria può includere opzioni più radicali come la chirurgia profilattica (mastectomia).
La prevenzione secondaria (diagnosi precoce) mira a individuare il tumore nelle fasi iniziali, migliorando le probabilità di guarigione, che oggi raggiungono quasi il 90%. Intervenire presto significa aumentare decisamente le possibilità di guarigione. Questo è l’obiettivo di “Maggio in…forma”, combattere il carcinoma della mammella con la prevenzione, ricordando che “stare in forma” ed “essere informate” può salvare la vita.
l 5 maggio Raffaella Tregua (vice-presidente della Fondazione) e Francesca Catalano (presidente Andos) presenteranno alla stampa il calendario completo degli appuntamenti di quest’anno nella conferenza che si terrà martedì 5 maggio alle ore 12 presso la sede della Fondazione, in via Principe Nicola 22, a Catania. Per l’occasione saranno presenti Lina Scalisi, prorettrice dell’Università degli Studi di Catania, Viviana Lombardo, assessora alle Pari opportunità del Comune di Catania, , Concetto Mannisi, presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia, Monica Luca, presidente del Comitato Imprenditoria Femminile di Confindustria Catania, Mario Alvano, segretario generale Anci Sicilia, don Nuccio Puglisi, direttore della Caritas Diocesana di Catania, Emiliano Abramo, presidente della Comunità di Sant’Egidio di Catania. A ringraziare i presenti sarà la prof.ssa Pina Travagliante (vice-presidente Andos).
L’appuntamento successivo è previsto per martedì 12 maggio alle 16.30, con un seminario tematico “Se le donne raccontano” e la presentazione del volume “La casa dai mattoni rossi” di Francesca Catalano e Pina Travagliante, nella sede della Fondazione Marilù Tregua. Il libro sarà presentato dalla prof.ssa Cettina Laudani, delegata del Rettore ai Rapporti con il Terzo Settore. Saranno presenti Raffaella Tregua, le curatrici del libro – F. Catalano, P. Travagliante – e alcune delle protagoniste del volume “La porta Socchiusa” e del romanzo “La casa dai mattoni rossi”: P. Bertolino, A. Bartà, M. Fallica, L. Guagliardo, M. Borrella, D. L’Episcopo, Agata Benigno, P. S. Seminara, Martina Petix, R. Puglisi, E. Rossitto, G. M. Tringali e la scrittrice F. Muni.
Il 14 maggio, alle ore 12, il libro sarà presentato anche al Salone Internazionale del Libro di Torino (Spazio Regione Sicilia): interverranno Francesca Catalano, Pina Travagliante, Antonia Criscenti, Laura Guagliardo, Demetria L’Episcopo.
La sera di martedì 19 maggio, alle ore 19.30, al teatro Il Gatto Blu in via Vittorio Emanuele II, 67, a Catania, andrà in scena lo spettacolo teatrale dal titolo “Quel maledetto Gratta e Vinci!”, diretto e organizzato dalle donne volontarie dell’Andos. Mercoledì 20 maggio, alle ore 16.15, la sede dell’Andos di Catania – in via Odorico da Pordenone 5 – ospiterà la reliquia della mammella di Sant’Agata.
Sabato 23 maggio le donne di 40-49 anni potranno prenotare le mammografie gratuite al banchetto allestito in piazza Stesicoro, a Catania, dalle 8.30 alle 12.30. La tappa conclusiva è prevista per il 30 maggio: CamminAndos, una passeggiata di solidarietà a supporto della prevenzione oncologica e del binomio sport e salute.
