Acireale, il “Settenario per le anime del Purgatorio” in Cattedrale

Un crescendo di note e voci ha portato il pubblico presente in un’atmosfera surreale nella Basilica Cattedrale Maria S.S. Annunziata di Acireale, con protagonista il Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania che ha curato l’organizzazione della manifestazione. Lo spettacolo evento straordinario e di elevato valore artistico e spirituale per la stagione dei concerti 2025-2026, patrocinata dalla Fondazione “Maria Barbagallo” e dalla Città di Acireale, ha avuto luogo la serata di lunedì 03 novembre 2025.
Dopo i saluti introduttivi dell’on. Nicola D’Agostino, del sovrintendente del Teatro Massimo Vincenzo Bellini, Giovanni Cultrera di Montesano, e del vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, il pubblico che ha gremito la Cattedrale ha potuto seguire il “Settenario per le anime del Purgatorio” di Giovanni Ferrauto, compositore siciliano di fama internazionale e direttore apprezzato nel mondo della musica sinfonica. L’organico della creazione ed esecuzione dello spettacolo si è avvalso di un cast di eccellenza: l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini, coro principale il cui maestro è Luigi Petrozziello, la Camerata Polifonica Siciliana, coro d’eco con la voce recitante del cantautore Mario Incudine, tutti diretti magistralmente dal direttore Antonino Manuli.
Ispirato a San Nicola da Tolentino e alla Divina Commedia di Dante, il “Settenario per le anime del Purgatorio” fonde antichi linguaggi e visioni contemporanee in un percorso musicale intenso ed emotivo, in cui la musica si fonde con preghiera, riflessione e rinascita. Un tributo alla memoria di Bellini, nel 224° anniversario che ricorda la sua nascita e alla potenza della musica come voce eterna dell’anima. L’Ente Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania, ha dichiarato il sovrintendente Giovanni Cultrera, attua quella missione di decentramento e adempiendo al dovere istituzionale di portare fuori dal teatro la voce di Vincenzo Bellini e tutta la sua musica. “Abbiamo trovato un’ottima sinergia con tutte le masse artistiche, tecniche e amministrative che stanno lavorando senza sosta, sono stati capaci di allestire due programmi fondamentali nello spazio di appena 24 ore”. All’insegna della soddisfazione il commento di Nicola D’Agostino, autore dell’operazione che è arrivata ha condurre la straordinaria esibizione nel principale luogo di culto sacro acese. “E’ stata una serata indimenticabile”, ha dichiarato Nicola D’Agostino, rivolgendo i più sentiti complimenti da parte sua e del pubblico spettatore ai 176 musicisti e coristi che hanno fatto davvero emozionare. Un forte ringraziamento al Teatro Massimo Bellini, al suo sovrintendente, Giovanni Cultrera e a tutto lo staff guidato da Giuseppe Calanna e Santo Leanza, nonché al vescovo, mons. Antonino Raspanti, per la sua manifestazione di vicinanza ad eventi di così grande spessore culturale.



